Il progetto ha l’obiettivo di ripercorrere, attraverso la musica, la poesia e la narrazione, la figura della grande scrittrice sarda e il profondo legame che Deledda ha sempre mantenuto con la propria terra, la sua cultura e le sue tradizioni.  Martedì 29 settembre, al parco San Michele di Silì, si chiude il progetto “Cantos in Sardigna – Chent’annos de Grazia Deledda”, promosso dall’Accademia delle Tradizioni Popolari – Coro Femminile “Sa Pintadera” di Oristano per celebrare il centenario dell’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, avvenuta nel 1926. Nel corso del 2026 l’iniziativa ha portato concerti ed eventi in diverse località della Sardegna, proponendo un viaggio tra storia, cultura e tradizione attraverso la musica. L’appuntamento di Silì rappresenta l’evento conclusivo del progetto e assume un significato particolare anche per la scelta della data. Il 29 settembre, infatti, ricorre la festa di San Michele Arcangelo, figura alla quale Grazia Deledda era particolarmente devota e che compare anche in una delle sue fiabe.
La serata, con inizio alle 21.30, proporrà un intreccio di letture, interventi poetici, musiche e canti dedicati alla scrittrice e alla sua opera. La direzione artistica è affidata al maestro Giovanni Andrea Puddu, mentre gli interventi musicali e poetici saranno curati da Ambra Pintore, accompagnata da Roberto Scala al basso e alla fisarmonica e da Federico Valenti alla chitarra. Protagonista della serata sarà il Coro Sa Pintadera di Oristano, diretto dal maestro Puddu, insieme ai Fantafolk Boghes, con Vanni Masala, Andrea Pisu e Jonny Porcheddu, e al Coro La Vega di Milis, anch’esso diretto dal maestro Puddu. Particolarmente significativo sarà l’omaggio musicale a Grazia Deledda attraverso “America e Sardigna”, l’unica poesia scritta in lingua sarda dalla scrittrice, che sarà proposta dal Coro Sa Pintadera in una versione armonizzata dal maestro Giovanni Andrea Puddu. L’iniziativa vuole concludere il percorso celebrativo riportando al centro la Sardegna
raccontata e amata da Grazia Deledda, attraverso la forza della parola e della musica e il patrimonio delle tradizioni popolari dell’Isola. ,L’evento è realizzato con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, del Comune di Oristano – Assessorato alla Cultura e con la collaborazione di vari partner. L’ingresso è gratuito.

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