Nel centenario del Premio Nobel per la Letteratura assegnato a Grazia Deledda, Olbia continua a celebrare la scrittrice nuorese con un doppio appuntamento culturale dedicato all’attualità del suo pensiero.

Dal 2 al 9 maggio 2026, negli spazi di UniOlbia in via Porto Romano, sarà allestita la mostra d’arte “La spiritualità nell’universo delle opere di Grazia Deledda”, un percorso visivo che mette in dialogo letteratura e arte attraverso le opere di Pietro Longu e Alfonso Silba. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Euromediterraneo, dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Sassari-TempioAmpurias, dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e dal Lions Club. L’inaugurazione è in programma sabato 2 maggio, alle ore 11, con una lectio magistralis della giornalista e saggista Neria De Giovanni, presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari. L’appuntamento sarà arricchito da interventi musicali del Concordu  Confraternita Sas Animas di Orosei, mentre i saluti istituzionali saranno affidati ai rappresentanti degli enti promotori. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 9 maggio, dal lunedì al sabato.

Il programma culminerà sabato 9 maggio, a partire dalle 17, con il convegno “La contemporaneità del suo messaggio spirituale”, occasione di approfondimento sull’eredità culturale e religiosa della scrittrice. Dopo i saluti istituzionali, interverranno Dino Manca, docente dell’Università di Sassari, e Salvatore Bulla, docente dell’ISSR Sassari-TempioAmpurias, con relazioni dedicate rispettivamente alla funzione etica della narrativa deleddiana e alla sua dimensione antropo-teologica. A moderare sarà la giornalista e scrittrice Marella Giovannelli. Chiudono l’incontro, gli interventi musicali del cantante Luigino Cossu. L’iniziativa si inserisce nel più ampio calendario di eventi che in tutta la Sardegna celebrano i cento anni dal Nobel, assegnato nel 1926 a Grazia Deledda, prima e unica scrittrice italiana a ricevere il prestigioso riconoscimento “ la cui opera continua ancora oggi a interrogare il presente tra identità, spiritualità e ruolo sociale dell’individuo”.

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