Ocean Film Festival ritorna giovedì a Cagliari per il suo World Tour
Terzo anno consecutivo nel capoluogo per la rassegna internazionale, dedicata alla tutela degli oceaniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Storie di esplorazione marina, sport acquatici e soprattutto tutela degli oceani, in scena ancora una volta nel capoluogo: torna per il terzo anno consecutivo l'Ocean Film Festival a Cagliari, per l'unica tappa sarda della decima edizione italiana del suo World Tour, in programma giovedì 29 al Teatro delle Saline con sei proiezioni a partire dalle 20:30. Previsto anche il pre-evento gratuito "Blue Voices – Beyond the Racecourse" alle 18:30, con Luna Rossa e Ogyre.
L'incontro di anteprima, con prenotazione obbligatoria, viene organizzato da Itaca The Outdoor Community e vede ospiti in dialogo Vittorio Bissaro, trimmer della squadra Luna Rossa, e Antonio Augeri, cofondatore e ceo di Ogyre, start-up e benefit dedicata al recupero dei rifiuti marini, con la moderazione di Valentina Gottlieb, attivista ambientale e ambasciatrice di Sea Beyond, progetto che il Gruppo Prada ha sviluppato con la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell'Unesco.
Al centro una riflessione sulla possibilità di trasformare il legame con il mare in impegno concreto per proteggerlo, individuando una possibile coesistenza tra le due nature di campo da gara e di ecosistema fragile, la cui salute riguarda il mondo intero. Luna Rossa e Ogyre portano infatti avanti una collaborazione lunga anni, nel rinnovato impegno condiviso per rimuovere 280 mila chilogrammi di rifiuti marini entro la trentottesima America's Cup, attesa l'anno prossimo a Napoli.
Dalle 20:30 spazio dunque alle proiezioni, con porte aperte già mezz'ora prima per sei diversi sguardi sull'oceano incarnati in altrettanti corti e mediometraggi, in lingua originale con sottotitoli in lingua italiana. In scaletta, le produzioni "The Raftsmen", sulla traversata compiuta nel 1973 da dodici uomini con zattere di balsa sui mari del Pacifico, "Stone Biter – Saving the Arctic Sea Forests", con il regista Ismaele Tortella a documentare la scomparsa delle foreste di alghe laminarie nella Norvegia settentrionale, "Tainá", biopic sulla surfista brasiliana Tainá Hinckel, e "The Granny Grommets", storia di un gruppo di donne anziane che imparano a cavalcare le onde. Chiudono i titoli "A Dragon’s Dance", avvistamento su pellicola del raro drago marino foglioso della Grande Barriera Corallina australiana, e "Ride of a Lifetime", storia del surfista estremo italo-americano Alo Srebir e del suo sogno (realizzato) di affrontare la titanica onda di Maverick.
Sul palco del Teatro anche due ospiti, con il pioniere del surf italiano e direttore tecnico nazionale di Acsi Surfing Alessandro Dini e il presidente di Sea Shepherd Italia Andrea Morello. Nella tappa cagliaritana organizzata in collaborazione con il centro subacqueo Seaworld, il festival nato in Australia nel 2014 e giunto nel Belpaese tre anni dopo propone così una selezione dei migliori finalisti dell'edizione 2026, toccando a questo giro ben ventidue città italiane fino al 12 novembre.
