Nuoro e Ulassai, Art Odyssey approda in Sardegna: il Mediterraneo diventa un grande museo diffuso
Il progetto di navigazione culturale, ideato dagli skipper Valerio Bardi e Lorenzo Cipriani, mira a portare la pace nel Mare NostrumPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Approda anche in Sardegna il progetto Art Odyssey, il viaggio in barca a vela alla ricerca della pace nel Mediterraneo, che diventerà un grande museo diffuso. Il progetto di navigazione culturale, ideato dagli skipper Valerio Bardi e Lorenzo Cipriani, è sostenuto da Fondazione Acqua dell'Elba assieme ad Acqua dell'Elba e vede la collaborazione della Fondazione Pistoletto Cittadellarte, creata dall'artista Michelangelo Pistoletto.
La barca a vela Milanto, salpata ieri da Marciana Marina, attraverserà, fino a settembre, cinque Paesi (Italia, Francia, Spagna, Malta, Tunisia) con l'obiettivo di unire dialogo, ricerca scientifica e arte contemporanea in un grande museo diffuso. Tra le tappe italiane, uno spazio di rilevante importanza è riservato alla Sardegna e in particolare a due luoghi simbolo che fin dalle loro origini hanno unito i territori: il Man di Nuoro e la Stazione dell'arte di Ulassai. A ogni direttore di museo, curatore o figura del mondo dell'arte incontrato lungo il percorso, l'equipaggio porterà in dono una copia (firmata e dedicata) del libro di Michelangelo Pistoletto sul dialogo intermediterraneo e un profumatore Acqua dell'Elba.
Le risposte, le riflessioni e i punti di vista raccolti lungo il viaggio confluiranno in «un patrimonio di idee e testimonianze» che, nel 2028, mirano a raggiungere la Biennale di Venezia. A bordo di Milanto, accanto alla dimensione artistica, viaggia anche la scienza con il progetto Tyrrhenos, un'iniziativa di ricerca sviluppata in collaborazione con il Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Firenze, focalizzata sui mari delle coste e delle isole toscane, che studia i microrganismi marini capaci di disgregare le microplastiche.
L'obiettivo è quello di contribuire alla riduzione dell'inquinamento marino. Il viaggio terminerà il 12 settembre, dopo oltre 1800 miglia nautiche: dalla Toscana verso la Corsica e la Francia, in Costa Azzurra (Fondazione Maeght di Saint-Paul de Vence e Musée d'Art Moderne et Contemporain di Nizza) e in Provenza (al Museo delle Civiltà dell'Europa e del Mediterraneo di Marsiglia). Sino alla Spagna, a Barcellona con il Museu d'Art Contemporani, a Valencia con l'IVAM e le Isole Baleari, all'Es Baluard di Palma di Maiorca. Seguono la Sardegna con le soste al MAN di Nuoro e alla Stazione dell'Arte di Ulassai, e la Sicilia a Pantelleria, Capo d'Orlando e altri luoghi simbolo. Infine, Malta (al MICA) e la Tunisia per uno scambio con le realtà culturali legate alla Biennale JAOU di Tunisi, e rientro in Toscana.
