Moschino riparte da Loris Messina e Simone Rizzo
Gli ex Sunnei alla guida del marchio Aeffe, il debutto a settembreMessina e Rizzo nuovi direttori creativi di Moschino (Ansa)
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Nel pieno del momento di grave crisi, il gruppo Aeffe tenta la strada del rilancio con la nomina a direttori creativi di Moschino di Loris Messina e Simone Rizzo, fondatori e Direttori Creativi del marchio Sunnei fino allo scorso settembre, quando lo misero simbolicamente all'asta nel loro ultimo show a Milano. Uno step back che lasciò l'amaro in bocca agli appassionati di moda, che vedevano in Sunnei uno dei marchi più creativi del nuovo panorama milanese. Ora la coppia di stilisti assume - con effetto immediato - la responsabilità creativa di Moschino. Il loro debutto alla guida della maison fondata da Franco Moschino, che fino a ieri aveva come direttore creativo Adrian Appiolaza, sarà presentato a settembre 2026 durante la Milano Fashion Week.
«Nel percorso di evoluzione di una Maison - dichiara Massimo Ferretti, Presidente Esecutivo di Aeffe S.p.A.- è fondamentale saper coniugare identità e innovazione. Loris Messina e Simone Rizzo possiedono le qualità necessarie per raccogliere questa sfida: una visione creativa contemporanea, una profonda sensibilità culturale e la capacità di costruire linguaggi rilevanti. Siamo certi che il loro contributo rafforzerà ulteriormente Moschino e ne sosterrà la crescita nei prossimi anni».
«Ci ha sempre colpito - dicono i fondatori di Sunnei, marchio appena messo in liquidazione giudiziale dal tribunale di Milano - la capacità di Franco Moschino di mettere in discussione le convenzioni attraverso la creatività, mantenendo una voce chiara e coerente. È una qualità rara. Moschino ha sempre incarnato questa attitudine come una maison culturale guidata da un pensiero forte, riconoscibile e radicale, che usa il pop come strumento critico anziché come semplice estetica. Assumerne la Direzione Creativa significa raccogliere questa eredità e proiettarla nel presente, rafforzandone la rilevanza e la capacità di incidere sull'immaginario contemporaneo».
Una missione che aveva tentato Appiolaza, subentrato all'americano Jeremy Scott, che per 10 anni aveva impresso la sua visione allo storico marchio. Ora tocca agli ex Sunnei dare una nuova identità contemporanea a Moschino, marchio molto nelle loro corde. Come quelle di Franco Moschino, infatti, le loro sfilate erano tra le più attese della fashion week: una volta fecero fare stage diving ai modelli-amici, un'altra li fecero correre per strada diretti allo show di Prada, fino all'ultima uscita, quando misero all'asta se stessi.
(Unioneonline)
