“Martyres”, il primo fumetto dedicato ai Martiri Turritani
Un viaggio tra storia, mito, culto e tradizione per raccontare la vicenda dei martiri turritani Gavino, Proto e GianuarioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La tradizione, la storia e il culto dei tre martiri turritani Gavino, Proto e Gianuario passa attraverso il linguaggio del fumetto. Un viaggio tra storia, mito, culto e tradizione per raccontare, attraverso il linguaggio del fumetto, la vicenda dei martiri turritani Gavino, Proto e Gianuario.
Giovedì 28 maggio alle 18, nella sala Filippo Canu di Porto Torres, sarà presentato il volume “Martyres. Un fumetto tra storia, mito, culto e tradizione”, il primo fumetto interamente dedicato ai Santi Martiri Turritani.
L’opera, pubblicata da Jeieffe Edizioni, nuova realtà editoriale dell’isola, è realizzata da Antonello Lutzoni e Mario Fundoni con un saggio storico affidato all’epigrafista e gliptografo Giuseppe Piras.
Il volume nasce dalle intuizioni e dalla sceneggiatura dello studioso, scrittore e commediografo Gian Paolo Bazzoni, che hanno ispirato gli autori nella costruzione di un progetto ambizioso e atteso, oggi finalmente pubblicato. Durante l’incontro gli autori dialogheranno con Giuseppe Piras, autore del saggio storico “Dalle fonti al fumetto: la trasposizione in chiave fumettistica della vicenda dei tre martiri turritani a partire dalle fonti agiografiche, storico-archeologiche ed epigrafiche”, contributo che arricchisce l’opera con importanti approfondimenti scientifici e garantisce rigore e accuratezza nella ricostruzione delle vicende narrate. A moderare l’incontro sarà il giornalista Pietro Masala.
Elemento chiave del volume è proprio la scelta editoriale di affiancare al fumetto un ampio studio scientifico firmato da una delle massime autorità negli studi sui tre martiri turritani e sui luoghi di culto a loro dedicati. Attraverso un meticoloso lavoro di ricerca e analisi delle fonti agiografiche, documentarie, archivistiche ed epigrafiche, il saggio accompagna i lettori in un percorso che ricostruisce l’evoluzione del culto di Gavino, Proto e Gianuario, distinguendo le fonti storiche dalle stratificazioni leggendarie e dalle interpretazioni popolari che si sono sedimentate nei secoli. Il fumetto prende infatti come riferimento principale la “Passio sanctorum martyrum Gavini, Proti et Ianuarii”, non tenendo conto nella narrazione delle molte aggiunte “fantasiose” introdotte nel tempo dalla tradizione orale e da successive elaborazioni letterarie. Ne emerge così un racconto fedele alle fonti storiche, ma al tempo stesso capace di coinvolgere e appassionare il lettore attraverso il linguaggio visivo e narrativo del fumetto.
Il lavoro di Piras propone inoltre importanti novità scientifiche relative ai luoghi del martirio e del culto dei santi turritani, offrendo una rilettura documentata di aspetti che per secoli sono stati tramandati dalla devozione popolare.
