Quanto possono essere tossici i rapporti familiari? Se lo chiede Filippo Quezel, giovane regista e attore padovano dal talento sarcastico e dissacrante, nello spettacolo “Tirannosauro”, una produzione di Sardegna Teatro e di Teatro Stabile del Veneto. Il titolo in programma al Teatro Civico di Sassari il 14 febbraio alle 20.30 è inserito nella rassegna di arti sceniche generAzioniorganizzata da Meridiano Zero.

"Tirannosauro" scritto, diretto e interpretato da Filippo Quezel mette in scenalo scambio epistolare tra un padre tossicomane e il figlio adolescente racconta ruoli e tossicità della vita famigliare. Racconta il rapporto a distanza tra un padre, che si sta disintossicando in una comunità di recupero, e un figlio adolescente. Unico mezzo di comunicazione tra loro una serie di lettere scambiate nel corso di cinque anni, che segnano il passaggio del figlio dalla pubertà all’età adulta.

A distanza di anni, dice Filippo Quezel, «questo scambio epistolare diventa un fossile gigante, uno scheletro ingombrante che riemerge per farsi spolverare e studiare, un tirannosauro con cui "giocare alle risposte" all'interno di una struttura frammentaria e sconclusionata dove le uniche regole sono quelle di una persona piccola che gioca». 

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