La storia d’Italia passa per l’isola dell’Asinara. Prima luogo di detenzione e di isolamento, oggi simbolo di legalità, impegno istituzionale e tutela ambientale. È proprio alla storia di quest’isola che Vittorio Gazale, direttore del Parco nazionale dell'Asinara, ha dedicato il libro “Nell’interesse dello Stato. L’isola dell’Asinara tra Parco Nazionale, Brigate Rosse e Cosa Nostra”, volume pubblicato nel 2025 da Solferino e insignito del Premio Carlo Alberto dalla Chiesa.

Un altro prestigioso riconoscimento dopo il Premio Piersanti Mattarella, che acquisice maggiore significato nel giorno 44esimo anniversario dalla morte del generale, ucciso in un agguato mafioso a Palermo il 3 settembre del 1982. Il premio è stato consegnato nei giorni scorsi nel borgo San Pietro Apostolo, in Calabria, direttamente da Simona dalla Chiesa, figlia del generale vittima dell’attentato di Cosa Nostra, uno dei protagonisti della lotta alla criminalità organizzata. Il libro parte dal racconto delle vicende dell’Asinara per allargare lo sguardo all’intera storia del Paese. Dall’esproprio dell’isola nel 1885 alla nascita del Parco Nazionale, il volume attraversa le due guerre mondiali, il terrorismo, la lotta alla criminalità organizzata e il Maxiprocesso. L’isola diventa così una sorta di osservatorio privilegiato sulle vicende che hanno segnato più profondamente la Repubblica. Attraverso documenti d’archivio, testimonianze e interviste originali, Gazale raccoglie le voci di diversi protagonisti, offrendo nuove prospettive su alcuni passaggi controversi della storia italiana. L’Asinara non viene raccontata soltanto come un carcere di massima sicurezza, ma come un luogo nel quale si sono concentrate alcune delle principali sfide affrontate dallo Stato. Il Premio Carlo Alberto dalla Chiesa ha quindi valorizzato non soltanto il lavoro di ricerca compiuto dall’autore, ma anche la sua capacità di trasformare la ricostruzione storica in una riflessione sul rapporto tra istituzioni, legalità e memoria. Il riconoscimento assume così un significato che va oltre il valore del singolo premio. Nell’interesse dello Stato restituisce all’Asinara la complessità della sua storia e, allo stesso tempo, invita a rileggere il passato per comprendere meglio il presente. Un’isola che per decenni è stata associata alla detenzione e all’isolamento e che oggi, attraverso il Parco Nazionale, rappresenta un patrimonio di natura e libertà.

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