L'Accademia di Belle Arti di Sassari ha presentato "Linfa Urbana"
Il progetto ha consentito di realizzare una scultura Led che integra dati cittadini e artePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si chiama "Linfa Urbana" l'opera capace di integrare arte pubblica, sensoristica IoT, dati urbani, Digital Twin e Urban Data Storytelling. Il progetto è stato sviluppato dall'Accademia di Belle Arti "Mario Sironi" di Sassari nell'ambito del PNRR C.O.M. – City Open Museum.
In una conferenza i docenti Pietro Pirino e Marcello Cualbu hanno illustrato il concept, gli obiettivi e le fasi di sviluppo di Linfa Urbana: una scultura LED monumentale, progettata e realizzata da Artifact Studio, realtà specializzata in design e innovazione attraverso la contaminazione tra artigianato, tecnologia e robotica, sotto la supervisione dell'architetto Federico Rossi. L'opera interpreta in tempo reale i dati raccolti dalla città, traducendoli in luce, colore e movimento.
Attraverso una rete di sensori installati in alcune delle principali piazze di Sassari vengono monitorati parametri quali affollamento, temperatura, umidità, concentrazione di CO₂, rumore ambientale e condizioni meteorologiche. Le informazioni vengono elaborate e trasformate in configurazioni luminose dinamiche che restituiscono una rappresentazione artistica del "respiro" della città, rendendo visibili fenomeni normalmente invisibili e offrendo una nuova modalità di lettura dello spazio urbano.
La seconda parte dell'incontro è stata dedicata al workshop condotto da Marco Uras di WiData, che ha presentato la piattaforma Xplore, illustrando il funzionamento della dashboard, la gestione dei dati provenienti dalla rete di sensori e le opportunità offerte dall'integrazione delle API nei processi di visualizzazione e narrazione digitale.
