Oltre 300 ricercatori per decine di eventi tra talk, laboratori e iniziative per i più piccoli. È tutto pronto per Sharper, la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, in programma venerdì 25 settembre nella cornice de La Vetreria a Pirri. Dalle 16 e 30 fino a tarda notte l’incontro tra il mondo accademico e la città, con alcune scuole coinvolte, e diversi centri di quartiere. «Il focus è far capire che siamo insieme alla comunitá», ha spiegato il Prorettore dell’Università di Cagliari per il Territorio e per l’Innovazione Fabrizio Pilo. «Ciò che facciamo come ricerca deve essere di interesse per tutti, e noi vogliamo far capire quanto è bello farlo. Questo è il messaggio che vogliamo dare a tutti, soprattutto ai bambini e alle bambine che magari un giorno potranno avere questa passione». 

Video di Umberto Zedda

Tra sport, attività sociali, cybersecurity e tanti altri temi, l’Università porta così la ricerca fuori dagli spazi accademici per incontrare direttamente la cittadinanza. «Se non facciamo capire cosa facciamo diventiamo autoreferenziali», ha aggiunto Pilo. «Invece, quando ci si confronta, può nascere anche qualche buona idea».

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