La primavera di "La musica che gira in tondo", al Massimo di Cagliari
Quattro appuntamenti da marzo a giugno con la musica colta, pensati per piccoli e famigliePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La prima infanzia è un'età di scoperta, e la musica non fa eccezione: faranno ritorno domenica al Teatro Massimo del capoluogo gli appuntamenti con "La musica che gira in tondo", in una rassegna primaverile che da marzo a giugno vedrà quattro concerti, ideati appositamente per i più piccoli e le loro famiglie. Nel cartellone, il Trio Nues (primo marzo), Matteo Muntoni Trio (12 aprile), Quartetto Trame Sonore (31 maggio) e infine Elide Sulsenti (7 giugno), in un'offerta che va dal tradizionale al jazz, passando per classico e contemporaneo sul filo della musica colta.
Parte delle iniziative di Jazzin' Family e a cura di Contattosonoro per Medinsard, laboratorio di produzione di Sardegna Concerti, ogni incontro della rassegna sarà ospitato nella sala M3 del Massimo, in uno spazio adatto sia all'ascolto che al gioco in sicurezza per i giovanissimi ospiti, rivolgendosi infatti alla fascia dai zero ai sei anni.
Si partirà quindi sul versante tradizionale, questa domenica 1 con "Sentieri Nomadi" del Trio Nues: formata dagli esperti Matteo Gallus (violino), Andrea Lai (contrabbasso) e Riccardo Sanna (fisarmonica), l'ensemble propone un viaggio fra culture, partendo dagli Urali per attraversare i Balcani e il Mediterraneo, risalendo poi l'area mitteleuropea per toccare le coste iberiche e arrivare al Brasile. Il giro intorno al mondo assume coerenza sonora nell'abilità del Trio, che coglie un filone musicale unitario fra popoli lontani, sviluppatosi anche grazie a migrazioni e contaminazioni: un dialogo sensoriale e istintivo, che andrà in scena due volte durante la giornata, sia alle 11 che alle 16:30.
Le due fasce orarie sono stabilite per le famiglie con piccoli dai zero ai tre anni alla mattina, e dai tre ai sei per il pomeriggio, caratterizzando anche le successive date in programma. Le quali vedranno "Grounding Music" del Matteo Muntoni Trio, in un interplay contemporaneo, essenziale eppure delicato il 12 aprile, seguito dalla classica di "Danzando nel tempo" del Quartetto Trame Sonore, il 31 maggio con il suo approccio multiculturale da orchestra in formato ridotto, e chiudendo il 7 giugno con "Ruggiti di legno" di Elide Sulsenti, ricerca timbrica e sonora sulle infinite possibilità offerte dal violoncello, fra curiosità, divertimento e sperimentazione.
