La Maddalena, i pittori dell’Università della Terza Età protagonisti con l’acquarello
Un’esposizione che ha raccolto i lavori realizzati durante l’anno accademico dagli iscritti al laboratorio artisticoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La pittura come occasione di crescita, condivisione e scoperta. È questo lo spirito che ha animato la mostra conclusiva del corso dell’Università della Terza Età di La Maddalena, ospitata nell’atrio del municipio e visitata da numerosi cittadini e curiosi. L’esposizione ha raccolto i lavori realizzati durante l’anno accademico dagli iscritti al laboratorio artistico guidato dal maestro Lino Pugioni, figura di riferimento che da tempo accompagna gli allievi in un percorso fatto di tecnica, sperimentazione e creatività.
Le opere in mostra hanno messo in evidenza il lavoro svolto dagli artisti durante i mesi di attività, offrendo uno spaccato ricco di colori e atmosfere. Dai paesaggi costieri agli scorci naturali, passando per vedute ispirate alla quotidianità, ogni quadro ha raccontato una sensibilità diversa, testimoniando l’impegno e la passione degli autori.
Negli ultimi anni il laboratorio ha scelto di approfondire la tecnica dell’acquarello, una forma espressiva che richiede precisione, controllo e capacità di interpretare gli effetti dell’acqua e del colore. Una sfida che gli allievi hanno affrontato con entusiasmo, ottenendo risultati sempre più maturi e personali. Particolare attenzione è stata dedicata alle tecniche che permettono di creare sfumature morbide e giochi di luce, elementi che caratterizzano molte delle opere esposte.
Il percorso svolto ha consentito ai partecipanti di acquisire maggiore autonomia espressiva e di sviluppare uno stile riconoscibile. Il gruppo, composto da circa venti corsisti, rappresenta una delle realtà più dinamiche dell’Università della Terza Età. La mostra è diventata ormai un appuntamento atteso, capace di valorizzare il lavoro svolto durante l’anno e di creare un momento d’incontro tra gli artisti e la comunità.
