La Sardegna incontra Varsavia” nel nome di Maria Carta. La Fondazione intitolata all'artista di Siligo sarà protagonista il 17 e il 18 aprile a Varsavia con un evento promosso e sviluppato in collaborazione con il Circolo dei sardi “Shardana” e con l’Istituto Italiano di cultura e che porterà nella capitale polacca i suoni, i canti e i colori della Sardegna.

Il momento centrale sarà il gran concerto di sabato 18 aprile, che si terrà alle 18 nella sala spettacoli del palazzo comunale del distretto di Bielany, uno dei quartieri più popolati di Varsavia. Si esibiranno i Tazenda, con Gigi Camedda, Gino Marielli e Serena Carta Mantilla; i Tenores di Bitti “Remunnu ‘e locu”, formazione a quattro voci maschili composta da Mario Pira, Dino Ruiu, Pierluigi Giorno e Andrea Sella; il duo Fantafolk, formato da Vanni Masala e Andrea Pisu, tra i precursori nell’utilizzo congiunto di due strumenti simbolo della Sardegna, l’organetto e le launeddas; Sandra Ligas, che propone brani della tradizione sarda arricchiti da composizioni originali in campidanese, variante meridionale della lingua sarda.

Tra gli ospiti sarà presente anche il Gruppo Folk Città di Tempio, con i suoi balli tradizionali, già vincitore del Festival di Zielona Góra in Polonia. Per i padroni di casa parteciperà il mezzosoprano Martyna Kasprzyk-Peralta, accompagnata da Marzena Białobrzeska al violoncello e da Mateusz Stankiewicz alla fisarmonica.

Il giorno precedente la delegazione sarda verrà ricevuta dall’ambasciatore italiano Luca Franchetti Pardo. Interverranno Grzegorz Pietruczuk (sindaco del distretto di Bielany), Fabio Troisi (direttore dell’Istituto Italiano di cultura) e i rappresentanti del Circolo Shardana. Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta, consegnerà all’ambasciatore la bandiera sarda a nome del presidente del Consiglio regionale Piero Comandini, insieme a una sua lettera di saluto e di ringraziamento.

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