Immagini d'epoca per raccontare i 90 anni di Fertilia
Quaranta pannelli tra aeroporto di Alghero e via Pola ripercorrono la nascita della borgataPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un viaggio nella storia di Fertilia, dalle origini fino alla sua trasformazione in simbolo di integrazione e convivenza. È quello che propone la mostra fotografica inaugurata questa mattina e visitabile per tutta l'estate tra la hall dell'aeroporto di Alghero e i porticati di via Pola, nel cuore della borgata. Alla cerimonia hanno partecipato l'amministratore delegato di Sogeaal Silvio Pippobello, gli assessori comunali Raffaella Sanna e Raniero Selva, insieme ai rappresentanti della comunità di Fertilia e delle associazioni locali. L'esposizione, composta da quaranta pannelli con fotografie d'epoca e testi esplicativi consultabili anche in inglese tramite QR Code, ripercorre la nascita della città e l'evoluzione della sua comunità, dedicando particolare attenzione al ruolo delle donne, protagoniste della rinascita del territorio e del processo di integrazione che ha caratterizzato Fertilia. L'iniziativa rientra nel programma del 90° anniversario della fondazione di Fertilia, promosso dal Comune di Alghero con il sostegno del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e della Struttura di Missione per gli Anniversari di Interesse Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le celebrazioni hanno preso il via lo scorso marzo alla presenza, tra gli altri, della ministra del Lavoro Marina Calderone, dell'assessora regionale Desirè Manca e dei parlamentari Mauro Rotelli, Valdo Di Nolfo e Francesca Masala. Le immagini esposte provengono dalla raccolta realizzata dall'Ecomuseo Egea tra le famiglie storiche della borgata e dall'archivio dell'architetto Michele Rosa, studioso appassionato della storia di Fertilia, scomparso prematuramente. Nel suo intervento l'assessora Raffaella Sanna ha ricordato come la vicenda della bonifica della Nurra e della nascita di Fertilia rappresenti una pagina significativa della storia italiana ed europea, ancora poco conosciuta, evidenziando il contributo fondamentale delle donne nella costruzione di una comunità che oggi rappresenta un modello di inclusione. L'amministratore delegato di Sogeaal Silvio Pippobello ha invece ribadito il ruolo strategico dell'aeroporto di Alghero come porta d'accesso al territorio e spazio sempre più aperto alla valorizzazione culturale. A sottolineare il legame storico tra lo scalo e la borgata è stato anche Mauro Manca, direttore dell'Ecomuseo Egea e curatore della mostra, ricordando come le palazzine di via Pola fossero state inizialmente progettate per ospitare i sottufficiali dell'Aeronautica destinati al vicino aeroporto, inaugurato il 28 marzo 1938. La mostra rappresenta anche il simbolo della rinascita di Fertilia, frutto dell'impegno della comunità e delle associazioni del territorio, sostenute dalle istituzioni. Un percorso che, come annunciato dall'assessore Raniero Selva, dovrà proseguire con la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico della borgata, a partire dall'ex Cineteatro e da altri edifici destinati a entrare nel patrimonio comunale. Le celebrazioni del novantesimo anniversario si concluderanno l'11 settembre con un incontro nazionale dedicato alle Città di Fondazione, durante il quale saranno presentati un volume fotografico e un documentario inediti sulla storia di Fertilia. La giornata si chiuderà con una serata dedicata alle musiche identitarie, simbolo della multiculturalità che da novant'anni caratterizza la borgata.
