Il Museo Galluras approda al Royal College of Art
La ricercatrice Lara Corona ha presentato a Londra un progetto nato nella struttura fondata nel 1996Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Da una casa tradizionale gallurese alle aule del Royal College of Art di Londra. Il Museo Galluras è diventato caso di studio internazionale nell’ambito di una ricerca dedicata al ruolo dei piccoli musei nella conservazione e nella trasmissione del patrimonio culturale. A presentarlo nella capitale britannica è stata Lara Corona, ricercatrice dell’Universitat Internacional de Catalunya e componente del Board of Directors della College Art Association. Il lavoro, dal titolo Collective Stewardship: Redesigning Small Museums as Inclusive Cultural Spaces, prende in esame il rapporto tra museo e comunità e il modo in cui la conoscenza può nascere anche fuori dai percorsi accademici tradizionali.
Il Galluras, fondato a Luras nel 1996 da Pier Giacomo Pala all’interno di un’antica abitazione, è stato analizzato proprio come esempio di museo costruito attraverso il contributo diretto della popolazione. Oggetti, ambienti domestici, testimonianze e saperi sono stati raccolti negli anni grazie a un lungo lavoro di ricerca e di ascolto condotto dal fondatore e direttore. Particolare attenzione, nello studio presentato a Londra, è stata dedicata al ruolo delle donne nella trasmissione della cultura locale. Attività un tempo considerate parte della semplice quotidianità – dalla preparazione del pane alla tessitura, dalla filatura alla conoscenza delle piante, fino all’assistenza alla famiglia e alle pratiche legate alla nascita e alla cura – vengono lette come elementi di un patrimonio culturale da conservare. Sono conoscenze tramandate soprattutto attraverso l’esperienza, l’osservazione e il rapporto tra generazioni, spesso senza documenti scritti. Ed è proprio questo uno degli aspetti messi in evidenza dalla ricerca: il museo non soltanto come luogo che custodisce oggetti, ma come spazio capace di riconoscere valore alla memoria delle persone.
Per il Galluras, nato da un’esperienza profondamente legata a Luras e alla Gallura, l’appuntamento londinese rappresenta così un riconoscimento della dimensione più ampia assunta negli anni dal lavoro di raccolta e conservazione della memoria locale.
