"Il freddo non perdona": terzo romanzo per il turritano Marco Pireddu
Si tratta di un giallo ambientato ad AritzoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un giallo noir ambientato ad Aritzo, nel cuore della Barbagia, dove nel gennaio del 1985 la pace apparente di una comunità, di poco più di mille abitanti, viene sconvolta dal ritrovamento di tre cadaveri. E’ il racconto del terzo romanzo dal titolo “Il freddo non perdona” firmato da Marco Pireddu, scrittore di Porto Torres già autore dei libri “Le luci dei giganti” e “Il riso sardonico”, testi che hanno riscontrato un notevole successo di vendite. Il romanzo racconta la nevicata straordinaria del 1985, quando un manto bianco ricoprì l’intera isola. Quella neve colpì particolarmente il paese di Aritzo, tagliandolo fuori dal mondo. Il silenzio sembrava coprire tutto, ma non abbastanza. Tre corpi vengono ritrovati, segnati da simboli antichi incisi nella carne. La paura si diffonde in fretta, e i sospetti cadono su Elisabetta Murru, la guaritrice che molti temono e chiamano strega. Il maresciallo Ladu non crede alle leggende. Ma mentre indaga tra superstizioni, rancori e segreti mai sepolti, capisce che la verità è più oscura di qualsiasi maledizione. Marco Pireddu, classe 1974, laureato in giurisprudenza, ama e promuove per passione cultura e storia della Sardegna. Il romanzo verrà presentato nel paese di Aritzo, come prima tappa, il prossimo 26 aprile alle 18 presso la sala consiliare.
