I genietti napoletani dei robot volano al Mit: per loro una gara di solidarietà nel Paese
Le spese di viaggio saranno coperte grazie a numerosi enti e istituzioni, su tutti la redazione del Tg3 e la Brembo attraverso il suo patron Alberto BombasseiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una vera e propria gara di solidarietà nel Paese, e che ha portato alla notizia più bella e che tutti attendevano: Luigi Picarella, Davide Di Pierro e Mauro D'Alò, i tre "genietti" che frequentano l'istituto tecnico Augusto Righi di Napoli e che sono arrivati in finale al concorso "Zero Robotics" ideato dal Mit e dalla Nasa, potranno volare a Boston.
I giovani, infatti, che nel prestigioso concorso hanno sbaragliato la concorrenza di oltre 300 scuole nel mondo, avevano nei giorni scorsi confessato la mancanza di risorse per la trasferta. Una vera e propria "doccia gelata", che arrivava dopo l'impegno e la fatica profusi per partecipare al progetto.
Per loro il Paese si è allora mosso rapidamente, con un appello ad aiutarli alimentato dall'hashtag #mandiamolialMIT. E quindi la felice soluzione: ad offrirsi nel sostegno delle spese numerosi enti e istituzioni, su tutti la redazione del Tg3 che coprirà le spese di viaggio e il patron della Brembo, Alberto Bombassei.
Un bel lavoro di squadra, dunque, per il Paese, e un sogno che prosegue per i ragazzi di Napoli.
(Unioneonline/v.l.)