Fuorimargine, a Cagliari il "Darkness Picnic"
Sabato alla Sala Convegni Cgil la performance con camminata verso Santa GillaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una performance in movimento dentro e oltre le pareti sceniche, traendo le sue origini da un noto classico del cinema: dopo l'apertura all'Exma lo scorso 13 settembre, la trentaduesima edizione del festival Fuorimargine prosegue ora il suo cammino con la nuova performance "Darkness Picnic" della compagnia Dom-, in programma sabato 26 alle 18, negli spazi della Sala Convegni Cgil di viale Monastir 17, seguita dalla camminata verso Santa Gilla con picnic al termine.
Liberamente ispirata al celebre "Picnic ad Hanging Rock" di Peter Weir e all'omonimo romanzo di Joan Lindsay, l'opera site-specific vede un prologo al chiuso, dove nell'oscurità il pubblico origlia una conversazione tra due amiche – una psicoanalista, l'altra filosofa dell'estetica – che si sviluppa in un processo di libera associazione a partire dai temi toccati nei due lavori d'ispirazione: la struttura sociale dei picnic, la seduzione dei corpi fuori posto e la forza attrattiva dell'incontaminato paesaggio, ma soprattutto il cedere alla chiamata dell'ignoto per liberarsi delle costrizioni sociali del presente.
E dalla Sala Convegni, la camminata che conduce al picnic nell'area di Santa Gilla diventa quindi parte integrante dello spettacolo, pensato dagli autori come un "bivacco temporaneo per narrazioni notturne": una lunga suite musicale e uno spazio d'ascolto profondo, dove al calar del sole emerge il suo lato mistico.
Primo di una serie di lavori dedicati da Dom- alla centralità e al valore politico del desiderio, della vita erotica e delle radicali conseguenze dei processi di liberazione individuale e collettiva, le tre ore di "Darkness Picnic" sono scritte, dirette e progettate in scena dai fondatori della compagnia Leonardo Delogu e Valerio Sirna, con il contributo creativo e performativo di Chiara Aru, Violetta Cottini, Filippo Gonnella, Carlotta Sofia Grassi e Sara Saccotelli ad arricchire le conversazioni tra Daniela Angelucci ed Emanuela Freire.
Nella composizione e cura del suono firmata da Lemmo, il disegno luci di Valeria Foti e il supporto tecnico di Mael Veisse, gli alimenti del picnic sono a cura di Angelica Stimpfl, in una produzione condivisa tra Sardegna Teatro e Fuorimargine. Lo spettacolo, già presentato lo scorso 8 aprile al Teatro Eliseo di Nuoro, proseguirà la tournée a Parigi nell'ottobre 2026 per il Festival d'Automne.
Sotto la direzione artistica di Momi Falchi e Giulia Muroni, il festival ha esordito con "Fatigue" di Irene Russolillo, e dopo "Darkness Picnic" tornerà sotto i sipari il 18 ottobre all'Auditorium del Conservatorio cagliaritano, con "Replica" che metterà in relazione due generazioni di danzatori e coreografi: il duo di Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi e quello di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, confrontando sensibilità e linguaggi differenti nella danza contempoanea.
