Festival Éntula: cinque firme della narrativa sarda a Sassari
A Palazzo Ducale la presentazione di cinque romanzi di scrittrici e scrittori contemporaneiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dal romanzo di formazione al noir mediterraneo, dalla narrazione storica e d’impegno sociale alla riflessione intima sul valore della memoria. Il denominatore comune è la Sardegna perché si tratta di autori e autrici isolane o che hanno eletto l'isola a propria residenza. Il Festival letterario diffuso Éntula, organizzato dall'associazione Lìberos, propone cinque appuntamenti nel cortile di Palazzo Ducale a Sassari. Tutti alle 19 e a ingresso libero.
Si parte martedì 21 luglio con Valeria Usala che presenta “Nelle case degli altri”, in dialogo con Lorena Piras. L’autrice ci conduce in un vecchio palazzo in cui abitano persone di cui nessuno sembra curarsi. Tra intonaco che si sfoglia e crepe sui muri, le vite degli inquilini si reggono in un equilibrio fragile. Le loro solitudini si sfiorano appena, ma c’è una ragazza con una piccola Moleskine bianca che li osserva, annota dettagli e custodisce ciò che resta di queste vite dimenticate.
Giovedì 23 Luglio Elvira Mujčić, trapiantata a Cagliari, parla ne “La stagione che non c'era” di Nene, Merima ed Eliza sullo sfondo della imminente dissoluzione della Jugoslavia. L'autrice dialogherà con Paola Cadeddu.
Il giorno successivo Antonio Boggio conversa con Roberto Uzzau e Antonella Uras su “Nero mediterraneo” noir che si svolge a Carloforte. Lunedì 27 Luglio Davide Piras “Femmenella” con Gianni Tetti, ambientato durante l'ascesa del fascismo.
La chiusura del ciclo è prevista martedì 28 luglio e avrà come protagonista Graziella Monni che discuterà del suo romanzo “La ragazza della Solitudine” con Alessandro De Roma. La storia intreccia i destini di due donne vissute in epoche diverse ma legate da un misterioso filo conduttore che si manifesta nel rintocco della campana della chiesa della Solitudine a Nuoro.
