Prosegue ad Alghero il percorso di Estudi Polifònic 2026, la storica rassegna corale che quest’anno celebra un doppio importante anniversario: i trent’anni della manifestazione e i cinquant’anni del Coro Polifonico Algherese. Il terzo appuntamento è in programma lunedì 1 giugno alle 20.30 nella Cattedrale di Santa Maria, con ingresso libero. La serata si aprirà con l’esibizione del Joves Ensemble e delle Voci Bianche del Coro Polifonico Algherese, diretti dalla maestra Maria Gabriella Mura e accompagnati al pianoforte da Francesca Riu.

A seguire saliranno sul palco due prestigiose realtà corali sassaresi: l’Associazione Polifonica Santa Cecilia e il Coro dell’Associazione Musicale G. Rossini. Fondata nel 1945 da don Gino Porcheddu, la Polifonica Santa Cecilia è una delle formazioni corali più longeve della Sardegna e tra le più storiche d’Italia. Oggi è diretta dal maestro Alessio Manca e continua a distinguersi per un’attività artistica che coniuga tradizione e repertorio contemporaneo. Nel corso della sua storia ha portato la propria musica in numerosi Paesi europei e americani, collaborando con artisti del calibro di Paolo Fresu, Antonella Ruggiero e gli Inti Illimani. Spazio poi al Coro dell’Associazione Musicale Rossini, fondato nel 1992 e diretto dal 1996 dalla maestra Clara Antoniciello.

Forte di un repertorio che spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea, il coro sassarese svolge una intensa attività concertistica e quest’anno ha collaborato con Achille Lauro in occasione della partecipazione dell’artista al Festival di Sanremo. Estudi Polifònic è realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del programma Salude & Trigu, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Alghero. La direzione artistica della rassegna è affidata al maestro Ugo Spanu.

© Riproduzione riservata