Doppio appuntamento a Cagliari con Sergio Cammariere
Il cantautore protagonista al Massimo, mercoledì con una masterclass e giovedì con il concertoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cantautore dai grandi successi, ma anche custode dell'eredità dei grandi maestri jazz, tra ritmi latini e sudamericani. È un doppio appuntamento quello che vede protagonista Sergio Cammariere al Teatro Massimo di Cagliari, ospite per l'Accademia del Pop di Sardegna Concerti e Medinsard: prima con la masterclass, per mercoledì alle 20:30 sotto il titolo "Il Pop d'autore dall'anima jazz", e l'indomani con il concerto, con l'artista in scena alle 21.
Un incontro che permette di entrare nel cuore del processo creativo di Cammariere, in un focus sul rapporto tra melodia, armonia, scrittura e improvvisazione rivolto – gratuitamente, previa prenotazione – a cantautori, compositori e musicisti interessati all'esplorazione di nuovi orizzonti espressivi, nell'incontro della capacità comunicativa della canzone d'autore con le sofisticate armonie del jazz, le atmosfere tropicali della bossa nova e le suggestioni della classica. Tra gli argomenti trattati, le radici classiche e jazz e l'influenza dei grandi maestri da Bach fino a Tenco, l'importanza dell'ascolto consapevole e l'assimilazione di generi e tradizioni differenti in uno stile unico, il suono del pianoforte e ancora l'architettura di un brano e le tecniche di composizione, concludendo con l'incontro tra musica e parole.
Mentre l'esibizione dal vivo di giovedì si preannuncia come un viaggio tra i classici di un artista curioso e raffinato, dal percorso costantemente in evoluzione e alla ricerca di nuovi territori sonori, ma senza mai perdere l'identità artistica che lo ha reso uno dei più apprezzati interpreti di una musica colta e al contempo accessibile. Dalla lunga carriera tra palchi, studi di registrazione e anche set cinematografici, Cammariere ha firmato colonne sonore per registi come Pino Quartullo, Claudio Fragasso, Angelo Longoni e Maria Sole Tognazzi, con il riconoscimento della Targa Tenco per l'esordio "Dalla pace del mare lontano" (2001) che lo ha poi catapultato alla consacrazione sanremese avvenuta sei anni dopo, conquistando il terzo posto, la Critica e la Miglior Composizione grazie a "Tutto quello che un uomo".
Da allora, il cantautore ha intrapreso numerose collaborazioni – incidendo insieme a Samuele Bersani, Gino Paoli, Gal Costa e tanti altri – e condiviso i palchi con colleghi del calibro di Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Roberto Gatto, Bebo Ferra e Roberto Taufic. Soprattutto nella dimensione dal vivo emerge tutto il talento di Cammariere, con il suo pianoforte che diventa terreno per un dialogo tra composizione e improvvisazione, arricchitto dalla calda voce, i fini arrangiamenti e la spontanea complicità con i musicisti al suo fianco, tra jazz e cantautorato, Brasile e Mediterraneo.
