Cronache Ribelli arriva a Cagliari con "Fuori Catalogo"
A Su Tzirculu la nuova tappa della rassegna itinerante, promossa dal collettivo editoriale indipendenteSu Tzirculu (foto archivio Unione)
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Portare avanti l'impegno per la libera informazione, in un focus sulle pratiche di editoria "dal basso" e fuori dai monopoli. A quattro anni di distanza dall'ultima visita, il collettivo editoriale indipendente Cronache Ribelli fa ritorno a Cagliari per una nuova tappa della rassegna itinerante "Fuori Catalogo – Editoria senza chiedere il permesso": dal 24 al 26 settembre incontri, presentazioni e ancora altre attività sono in programma a Su Tzirculu, in via Molise 58.
Un'iniziativa dedicata a chi promuova una cultura al di fuori dei circuiti di grande distribuzione e indipendente per definizione e convinzione, che arriva nell'Isola dopo numerose fermate in diverse città della penisola proprio nel corso di questo 2026, nell'idea di stimolare un rinnovato dibattito pubblico sul futuro dell'editoria indipendente tricolore: e ciò toccando temi quali le logiche di monopolio e profitto editoriali, la sostenibilità della filiera del libro, le difficoltà delle librerie indipendenti, lo sfruttamento del lavoro culturale e, infine, l'impatto ecologico della sovrapproduzione cartacea.
Si parte giovedì 24 con l'incontro introduttivo "Cronache Ribelli otto anni dopo e la questione editoriale in Italia", che per le 18:15 va a porre le basi tematiche e gli obiettivi del confronto aperto a cui le tre giornate mirano, facendo seguito un'ora dopo con la presentazione della graphic novel "L’Organizzazione" – tratto dall'omonimo testo firmato proprio dal collettivo – in compagnia dell'autore Giulio de Matteis, e chiudendo infine la prima data con una selezione musicale a cura dello staff di Cronache Ribelli.
Anche venerdì si comincia alla stessa ora, nel racconto del romanzo "Era bello il mio ragazzo" con l'autore (e icona della controcultura italiana) Franco "Franszisko" Carlucci, facendo poi spazio sempre un'ora dopo per l'intervento del disegnatore sociale e operatore di Mediterranean Hope Francesco Piobbichi, che illustra i suoi lavori "Insorge l’Aurora", sulle missioni umanitarie tra i migranti nel Mediterraneo della flottiglia di Sea Watch chiamata "Aurora", e "Fuori dal Buio", nella cronaca degli "invisibili" braccianti agricoli tra la piana di Gioia Tauro e la famigerata Rosarno. Anche qui, la chiusura viene affidata alle selezioni musicali "home made" del collettivo.
La giornata conclusiva di sabato 26 si apre alle 18 nel segno della socialità e delle attività ludiche, con il pubblico che viene coinvolto nel gioco di gruppo "Il tempo della Rivolta", gareggiando per i premi messi a disposizione dalla stessa casa editrice. Segue poi un'ultima presentazione, con l'importante lavoro collettivo di "Storie per Renato": una raccolta realizzata in collaborazione con Free Ink Comix e Tekio Kairos, pubblicata nel ventesimo anniversario dalla tragica scomparsa dell'ingegnere ventiseienne Renato Biagetti, insensatamente aggredito e ucciso nel 2006 sulla spiaggia di Focene da due militanti dell'estrema destra. Conclude la tappa nel capoluogo il dj-set, che vede Pille in consolle.
Attivo attraverso autoproduzioni e collaborazioni con realtà indipedenti italiane e internazionali, Cronache Ribelli ha fatto sua dalle origini la missione di raccontare la realtà del Belpaese nell'intreccio di memoria civile, antifascismo e giustizia sociale, scegliendo da sempre un rapporto diretto con lettrici e lettori. Proprio l'ultima pubblicazione, "Storie per Renato", è stata presentata in manifestazioni come il Festival Radio Onda d'Urto a Brescia e il Cabudanne de Sos Poetas a Seneghe, ricevendo una recensione anche sulle pagine de Il Manifesto.
