Cent'anni di riti per Sant'Efisio: domenica all'Alkestis di Cagliari
Il premiato film di Crivaro, Pisano e D'Agostino fa ritorno nel capoluogo a pochi giorni dalle celebrazioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La storia di un rito antichissimo, tenendo però il focus su chi l'ha vissuto e animato nel tempo: questo è "Rondò Final", il premiato film di Gaetano Crivaro, Margherita Pisano e Felice D'Agostino che racconta cent'anni di celebrazioni per Sant'Efisio, assemblato a partire da pellicole, nastri, foto d'epoca e altre rarità. E proprio a pochi giorni dalla sentita ricorrenza, il lungometraggio sarà proiettato domenica 19 al Cineteatro Alkestis, per le 19 in via Loru 31.
In un vero e proprio viaggio visivo di cinquantun minuti sulla festa sacrale, la produzione L'Ambulante è ufficialmente uscita nel 2021, passando per le curate selezioni di rassegne come Visions du Réel (alla prima mondiale), Festival dei Popoli (in un'anteprima italiana), Rencontres du nouveau cinema, Laceno d'oro e numerose altre ancora, come le isolane Isreal Festival di Nuoro e Visioni parallele di Sassari. Ha poi vinto, nell'edizione 2023 del Festival du cinema cooperatiu a Barcellona, il premio al miglior film.
Definita dagli stessi autori come opera di "ossessiva ricerca" nel montaggio – con persino il contributo di una assemblea di montaggio composta da Luca Carboni, Alberto Diana, Arturo Lavorato, Margherita Riva e Vittoria Soddu, oltre agli stessi Crivaro, Pisano e D'Agostino – "Rondò Final" è frutto di un processo che raccoglie e attraversa la memoria collettiva, concentrandosi su sguardi, immagini e significati nascosti, in un'esperienza ipnotica che riflette sull'eterno ritorno, o "rondò", delle tradizioni rituali e della vita collettiva che attorno vi si sviluppa.
Al lavoro hanno partecipato Stefano Grosso come responsabile del missagio sonoro, Pierluisa Castiglione e Sacko Soulemain per le voci fuoricampo e Caterina Gueli e Tom Rodgers a curare le traduzioni, con i testi utilizzati per la narrazione che provengono da "I sogni della città bianca" di Sergio Atzeni e "I dannati della terra" di Frantz Fanon. Hanno supportato alla ricerca gli operatori Natalino Virdis, Luca Portas e Martina Mulas, della Cineteca Sarda, in un progetto che ha ricevuto il sostegno di Società Umanitaria e Fondazione Sardegna, con la partecipazione di Virages e con il contributo della Regione.
