Cagliari capitale del grande vino italiano. La Fondazione Italiana Sommelier Sardegna, in collaborazione con Angelini Wines & Estates, ha promosso un evento dedicato a due territori simbolo dell’enologia nazionale, Montalcino e Valpolicella, richiamando in città appassionati, professionisti e operatori del settore. Un appuntamento unico nel suo genere, capace di registrare un’ampia partecipazione e un consenso che ha superato i confini degli addetti ai lavori. A guidare la degustazione sono stati Pierpaolo Guerra, capo area Centro Italia, e Raffaele Porceddu, direttore dell’ospitalità e sommelier di livello internazionale originario di Senorbì, affiancati da Andrea Cherchi, responsabile FIS Cagliari, e Giulio Pani, presidente di FIS Sardegna. Un confronto ad alto livello, costruito sull’incontro di competenze e sensibilità diverse, che ha messo in dialogo identità produttive e visioni enologiche.

Protagonisti i Brunello di Cantina Val di Suga – DOCG 2021, Vigna del Lago 2021 e Vigna Spuntali Riserva 2020 – espressioni di eleganza e profondità, accanto ai vini di Cantina Bertani: Valpolicella DOC Ognissanti 2022, Valpolicella DOC Catullo 2021 e Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2015, emblema di complessità e struttura. A suggellare l’appuntamento, un Brunello di annata a sorpresa, accolto con entusiasmo da una platea attenta e partecipe. «Con il cuore che prende il sopravvento», ha raccontato Porceddu, «presentare Montalcino e Valpolicella a un pubblico così competente è stato come aggiungere un anello alla catena dei legami». Parole che sintetizzano il senso di un incontro vissuto con intensità, in un clima dinamico e coinvolgente. L’evento si è concluso con un momento conviviale che ha prolungato il dialogo tra territori diversi ma accomunati dall’eccellenza, confermando la centralità di Cagliari nel panorama degli appuntamenti enologici di qualità e la capacità dell’isola di attrarre e valorizzare esperienze di alto profilo.

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