Ogni angolo del capoluogo nasconde lati tutti da scoprire: e questo giovedì 5 a essere svelata al pubblico è la storia della Marina di Cagliari in "Quartiere di santi, poveri e navigatori", narrata per "stand up" da Claudia Caredda e accompagnata al piano, con coordinamento musicale della professoressa Michela Mura. L'appuntamento è per le 19 all'Asilo di via Baylle 73, con l'intero incasso che sarà devoluto alle offerte umanitarie delle suore vincenziane.

Il quartiere cagliaritano è da sempre una porta sul mare per la città, in una duplice anima popolare e sacra al contempo, che si sviluppa nelle strette viuzze dove nei secoli si sono alternate storie di ricchezza e povertà, di santi e di indigenti, come anche di arrivi e di partenze. Un incrociarsi di vicende, luoghi e personaggi, che al pubblico saranno raccontati da Caredda in qualità di divulgatrice e guida, mentre sotto la supervisione di Mura si alterneranno al piano i giovani musicisti Margherita Addis, Angelica Bandinu, Matilde Bianco, Simone CoccoNicoletta Dominici e Gaia Vargiu, in un repertorio studiato per rappresentare le diverse anime del rione. 

L'evento è in occasione della settimana di celebrazioni liturgiche per la beata suor Giuseppina Nicoli, promosso da Trip Sardinia con il contributo del Museo di Sant'Eulalia e la collaborazione delle suore dell'Asilo di Marina e Stampace, responsabili dell'acquisto dei beni di prima necessità periodicamente donati alle popolazioni in zone di guerra. 

© Riproduzione riservata