Alghero, all’anteprima del festival “di:segni” c’è Fumettibrutti
Ospite di Cyrano Libri e Svago la scrittrice catanese Josephine Yole SignorelliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'anteprima estiva del festival di:segni è dedicata al fumetto militante. Sabato ad Alghero con inizio alle 21 Cyrano Libri e Svago ospita Fumettibrutti, alias Josephine Yole Signorelli scrittrice e fumettista catanese. L'evento, organizzato in collaborazione con l’Accademia multimediale Kerberos e la Summer school de l’Alguer 2026, vedrà dialogare con l’autrice Emiliano Longobardi. Introdurranno l’incontro Minerva Uzzau e Mauro Muroni.
Attraverso un segno immediato, ruvido ed estremamente espressivo Fumettibrutti racconta il corpo, il desiderio, la sessualità, la transizione, le relazioni e le fragilità della sua generazione: la componente autobiografica si fonde ad uno sguardo diretto e capace di affrontare temi sociali e culturali, senza però mai rinunciare alla complessità del racconto.
Nel contesto di un incontro dedicato al fumetto militante, la sua opera rappresenta una delle espressioni più significative della militanza contemporanea nel fumetto. I suoi lavori trasformano l’esperienza autobiografica in uno strumento di intervento culturale, affrontando questioni come identità di genere, discriminazione, rappresentazione e diritti. In questa prospettiva, la narrazione di sé diventa un atto capace di incidere nel dibattito pubblico, ampliando lo spazio delle voci e delle esperienze rappresentate dal fumetto italiano.
Romanzo esplicito è l’esordio editoriale di Fumettibrutti, acclamato dalla critica non solo fumettistica, con cui ha vinto il Premio Micheluzzi come migliore opera prima. Sono seguite le graphic novel P. La mia adolescenza trans che le è valsa il Premio Gran Guinigi di Lucca come migliore esordiente e, nel 2020, Anestesia. Per Feltrinelli Comics ha firmato anche un racconto dell’antologia Post Pink (2019); la graphic novel CenerentolA (2021) insieme a Joe1 ed Ogni giovedì una striscia (2022). È stata inoltre curatrice del volume antologico Sporchi e subito (2020) e ha firmato l’Agendabrutta (2025). In curriculum anche La separazione del maschio, Tutte le mie cose belle sono rifatte e il suo primo romanzo senza disegni: Cigni selvaggi, 2026.
