Al Performing Fest di Catanzaro anche l'Accademia di Belle Arti di Sassari
Metaverso, IA e nuove tecnologie nel contributo del “Sironi"Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’Accademia di Belle Arti di Sassari ha partecipato da protagonista al Performing Fest 2026, evento conclusivo del progetto PNRR Performing, che si è svolto a Catanzaro. L’iniziativa, organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, è stata dedicata all’esplorazione multidisciplinare delle arti performative e alla costruzione di una rete internazionale di istituzioni AFAM e universitarie.
Presenti sia istituzioni straniere quali l’Università delle Arti di Tirana, l’Istituto Superiore di Disegno di Alicante e l’Università algerina di Constantine 3, sia le istituzioni partner: le Accademie di Napoli, Sassari e Reggio Calabria, i Conservatori di Taranto, Napoli, Perugia, Terni e Siena, l’ISIA di Faenza e l’Università degli Studi di Brescia.
Nel Polo Fieristico Giovanni Colosimo il pubblico ha potuto partecipare a talk, workshop, concerti di musica classica, live di musica elettronica, spettacoli teatrali e di danza, performance e installazioni immersive, comprese quattro postazioni dedicate al metaverso. Il "Villaggio" ha ospitato inoltre uno stand di merchandising il cui ricavato è stato devoluto a Emergency.
La delegazione dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari ha proposto un contributo di particolare rilievo attraverso un talk, due workshop specialistici e un live exhibit, curati e coordinati dalla professoressa Sonia Golemme. Il professor Pietro Pirino, docente di Progettazione multimediale, coordinatore della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte e referente scientifico del progetto PNRR Performing per l’ABA Sironi, ha presentato il talk dedicato al Metaverso. Attraverso quattro postazioni di live exhibit allestite nell'area Metaverse del Polo Fieristico, i visitatori hanno potuto fruire in modo integrato e immersivo della piattaforma Sironi e dei contenuti prodotti da ciascun partner PNRR.
Il professor Diego Ganga, docente di Modellazione 3D, ha condotto due workshop: "Fotogrammetria avanzata per videogame ed ambienti interattivi, dal progetto Sfera agli asset real-time", incentrato sull'impiego di tecnologie avanzate di acquisizione e modellazione tridimensionale con applicazioni in ambito creativo, scientifico e documentaristico; "AI avanzata nel workflow del videogame e modellazione 3D, dall'idea all'asset con intelligenza artificiale", introducendo linee guida per la gestione di contenuti generati sinteticamente e per lo sviluppo di ecosistemi interattivi, partecipativi e performativi in ambienti virtuali.
Un ruolo centrale ha avuto la partecipazione di dodici studenti del corso di Modellazione 3D – Andrea Balletta, Chiara Podda, Christian Sanna, Davide Azzena, Eleonora Lupacciolu, Gabriele Belloni, Luigi Ruiu, Marco Frau, Marica Casti, Sonia Nemano, Valentina Lilliu e Virginia Darzu – selezionati tra coloro che avevano già preso parte ai progetti Meta&Motion Week e Meta&Motion Weekend sviluppati in collaborazione con l'Accademia di Catanzaro nell'ambito del programma PNRR Performing.
Ha preso parte all’evento anche Letizia Dessì, studentessa del secondo anno del Biennio di Documentazione cinematografica, autrice del breve documentario “Una meta” e del relativo teaser, realizzati con la supervisione dei docenti Pirino, Ganga e Brandano.
