Accademia di Belle Arti di Sassari, Francesco Ginesu è il nuovo commissario
Sassarese, imprenditore e già componente del Consiglio di amministrazione dell’Accademia, conosce da tempo la realtà dell’istituzione di via Duca degli AbruzziPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si è ufficialmente insediato Francesco Ginesu, nuovo commissario dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, nominato con decreto direttamente dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Senatrice Anna Maria Bernini.
Sassarese, imprenditore e già componente del Consiglio di amministrazione dell’Accademia, Ginesu conosce da tempo la realtà dell’istituzione di via Duca degli Abruzzi. Per due anni ha ricoperto l’incarico di esperto di amministrazione per il Ministero, seguendo da vicino le vicende dell’Accademia. Alla conoscenza dell’istituzione si aggiunge anche un rapporto personale di amicizia con l’ex direttore Antonio Bisaccia, che ha contribuito a consolidare la sua familiarità con la realtà accademica sassarese.
«È per me motivo di grande soddisfazione poter mettere la mia esperienza a disposizione dell’Accademia "Mario Sironi" in un momento così importante — dichiara il commissario Francesco Ginesu —. Ringrazio il Ministro Bernini per la fiducia e assumo questo incarico con senso di responsabilità, consapevole dell’importanza che l’Accademia riveste per Sassari, e per la Sardegna intera, avendo respiro regionale, per il territorio e per la formazione dei giovani che scelgono le arti e le professioni della cultura».
Nei primi giorni di attività il commissario ha programmato una serie di incontri con i responsabili dei dipartimenti, con la Consulta degli studenti e con il settore amministrativo. È stato, inoltre, convocato per l’8 settembre il primo Consiglio di amministrazione presieduto dal commissario. Tra i principali punti all’attenzione del Consiglio vi sarà lo sblocco del bilancio, passaggio fondamentale per consentire all’istituzione di programmare le attività e affrontare le prime esigenze della gestione ordinaria.
Particolare attenzione sarà dedicata alla riorganizzazione e suddivisione degli spazi dell’Accademia e alle nuove direttive relative alle attività didattiche, in vista dell’avvio del prossimo anno accademico, in discontinuità con la precedente gestione didattico/amministrativa, anche con il coinvolgimento di studenti e professori nelle scelte cruciali, e un forte impulso verrà dato alla comunicazione, per far conoscere l'Istituzione in modo da attrarre più studenti possibili, avvicinandoli all’Ente.
