Oltre cinquant'anni di ricerca artistica tra etica del fare, geometria e autonomia della forma, in una sola collezione: dopo l'inaugurazione dello scorso 17 settembre, l'arte di Igino Panzino raccolta in "Antologica breve" resta ora visitabile fino al 16 ottobre a The Social Gallery di Quartu Sant'Elena, in via Eligio Porcu 43. Con ingresso gratuito, la mostra curata da Mariolina Cosseddu apre ai visitatori dal giovedì al sabato, nella fascia dalle 18:30 alle 20

L'esposizione monografica rappresenta il primo appuntamento nella programmazione autunnale dello spazio quartese, dedicata all'arte contemporanea dentro e fuori l'Isola. A questo giro, viene così proposto un essenziale percorso attraverso la poetica visiva dell'artista sassarese, concepita all'inizio degli anni Settanta ed evoluta con rigore e coerenza per più di mezzo secolo. Il titolo stesso riprende quello di un'altra esposizione dedicata a Panzino, avvenuta dodici anni fa al Wilson di Sassari e curata da Dario Costa, e rimette al centro la sua intrinseca natura ossimorica: selezionare e circoscrivere delle opere, che sono però frutto di una ricerca complessa, di ampio respiro e in continuo divenire

Una scommessa che la curatrice Cosseddu sceglie di accettare, permettendo al ben consapevole Panzino di giocare apertamente sulla paradossale natura della mostra, in una poetica incontenibile e tutt'altro che esaurita. Che dagli acerbi inizi fortemente politici all'attraversamento della crisi del moderno – senza cedere ai post-modernismi – vede l'artista usare l'etica lavorativa e la progettualità per far coesistere valore artigianale e contenuto intellettivo. Un'idea di bellezza che respira essenzialità strutturale, fermezza geometrica e manualità di grande precisione. 

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