Crans- Montana, le testimonianze dei sardi: «Mio fratello salvo per miracolo, all’ultimo ha scelto il locale vicino»
Michele Cuccu di Oliena lavora in svizzera così come il fratello minore BattistaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Il destino ha voluto che mio fratello non sia entrato in quel posto, mercoledì notte. Lui era lì accanto, in un altro locale, con i suoi amici. Quando hanno sentito l’esplosione si sono avvicinati. Si è salvato per miracolo, frequentava il “Le Constellation”».
Michele Cuccu risponde dalla Svizzera. Lavoratore stagionale di Oliena, 38 anni, tira un sospiro di sollievo. Suo fratello minore, Battista, anche lui impegnato nella stagione turistica invernale, è scampato a quell’inferno di fuoco. In quel locale alla moda che doveva ospitare anche una comitiva di giovani sardi, per i festeggiamenti del nuovo anno.
A “Le Constellation”, però, intorno all’una e trenta del primo gennaio c’è stata una terribile esplosione. Oltre 40 le vittime, tantissimi feriti.
L’intervista completa di Gianfranco Locci su L’unione Sarda oggi in edicola e sull’App
