Comunali a Gairo, Roberto Marceddu saluta dopo trent’anni
L’annuncio del tre volte sindaco: «A giugno chiudo la mia esperienza di amministratore». Giochi fatti sulle candidature negli altri paesi chiamati al votoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Fuori uno. Roberto Marceddu alza bandiera bianca e mette fine alla sua esperienza amministrativa a Gairo. «Dopo trent’anni appassionanti, a volte difficili, a volte entusiasmanti, presumibilmente, chiuderò nel prossimo giugno la mia esperienza di amministratore comunale». Il tre volte sindaco chiarisce i motivi del disimpegno: «Purtroppo devo prendere atto dell’impossibilità non solo di trovare sintesi unitarie in paese, ma anche di presentare una lista alternativa alla sfida di giugno. Contro di me veti e discriminazioni. Se non ci saranno novità appare evidente l’obbligo del ritiro dalla competizione, per cui anche chi ambiva a esprimerci un proprio consenso non potrà farlo».
Partita aperta
Con Marceddu verso il tramonto, a meno di un colpo di teatro dell’ultim’ora, per la carica di sindaco restano in corsa l’uscente Sergio Lorrai (Pd) e il suo ex vice, Francesco Carta. Tra i nomi della lista di quest’ultimo, esponente dei Riformatori e consigliere provinciale alla Viabilità, spuntano quelli di Mario Lobina, consigliere di minoranza, Tomasino Piras, consigliere dissidente della maggioranza, Giuseppe Cannata e Giada Malfatti. Tra i più giovani figurano Martina Deligia e Letizia Mascia, delegata della frazione di Taquisara. «La squadra - dice Carta - è al completo. La lista nasce sotto il segno della coesione e del senso di responsabilità, unendo anime diverse per un progetto amministrativo solido e ambizioso. Il gruppo rappresenta un’importante sintesi politica e sociale, riuscendo a far convergere l’esperienza di componenti della maggioranza del sindaco uscente, il contributo critico e costruttivo di esponenti della minoranza e di ex candidati della lista Marceddu». Attesa per i nomi della lista che sosterrà Lorrai.
Il quadro generale
Cresce l’attesa per definire il quadro a Ilbono. Fermo restando che è ufficiale da tempo la candidatura del sindaco uscente Giampietro Murru, si profila un duello con Emiliano Piroddi (Pd), consigliere di maggioranza che risiede a Urzulei. Qui, ai piedi del Supramonte, sembra raffreddarsi il nome di Giuseppe Mesina, già sindaco tra il 2000 e il 2010. Dovrebbe essere Giampiero Cabiddu, ingegnere, lo sfidante del primo cittadino uscente Ennio Arba (Pd). Più chiara la situazione a Loceri con l’uscente Gianfranco Lecca (segretario regionale del Psi) contro Alberto Pilia. Definito anche lo scenario nei tre centri a lista unica e con i sindaci uscenti in corsa per il bis: ad Arzana, Angelo Stochino lima la civica, a Elini, seppur con qualche difficoltà a costituire la lista, torna Vitale Pili e a Ussassai Chicco Usai ha la squadra pronta da tempo.
Roberto Secci
