Il caso
02 gennaio 2026 alle 08:49aggiornato il 02 gennaio 2026 alle 08:51
Carbonia, nella bottiglia sigillata c’è acqua contaminata: donna finisce in ospedale
I gestori del locale hanno dato l’allarme: le confezioni comprate dai fornitori erano integre, siamo i primi a volere chiarezzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ordina una bottiglietta d’acqua al tavolo di un locale del centro di Carbonia ma dopo averla aperta e averne bevuto alcuni sorsi avverte un forte bruciore alla bocca e alla gola.
Chiede aiuto ai commensali e accorrono anche i responsabili del locale: la bottiglietta, pur se sigillata, conteneva una sostanza altamente irritante e solo il rapido intervento del 118 e dei medici del Pronto soccorso ha impedito il peggio.
Sono stati momenti di panico la sera del 30 dicembre quando Alessandra Madeddu ingegnere cinquantatreenne di Carbonia, si è sentita male mentre trascorreva la serata al centro di Carbonia per un aperitivo in compagnia.
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