Ex rosso, lucrativo
Caffè Scorretto
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
N on è la fine del mondo, ma di un mondo sì. Che la storica sede del Pci a Botteghe Oscure sia diventata un hotel di lusso, la dice lunga: la realtà batte la satira dieci a zero. Hotel a cinque stelle, sembra degna di accogliere un Conte. Una notte parte da cinquecento euro: guarda caso, il prezzo attribuito – ma gonfiato, pare – alle celebri scarpe di D’Alema a inizio millennio. La royal suite veleggerà (altra passione di D’Alema) fra i tremila e i quattromila.
Il comunismo non è dunque morto, come si credeva, visto che ora è rianimato da un business. A prendersi il quartier generale è un editore non de L’Unità, bensì di Libero e Il Giornale. Dove un tempo Berlinguer si affacciava compassato per celebrare un partito oceanico, oggi politica e affari si ri-affacciano e paiono evocare i balconi di un secolo fa. Questo, mentre continuano le fughe dei vannacciani spaventati dalle «logiche estremiste» di Futuro nazionale, scoprendo così l'acqua calda.
Nel frattempo, il Governo minaccia le pensioni: un risparmio sudato, mica un dono. Il leader sassarese avrebbe mobilitato l’Italia intera. Oggi, in piazza a sperare in un assegno, vanno solo i giovani. E a sostenerli, dal vecchio Bottegone, non resta più neanche un fantasma.
