A livello zero
Caffè Scorretto
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S ’ode a destra uno squillo di tromba a sinistra risponde uno squillo: perepepè . Tra amici ci sta, pubblicamente nelle sedi istituzionali la steccata proprio no. Il sindaco di destra che ha dato della “befana” a Elly Schlein e il consigliere comunale di sinistra “pescivendola” a Giorgia Meloni, sono da cartellino rosso/nero. Purtroppo l’andazzo sta investendo anche le aule parlamentari dove alla sordità e al grigiore si somma lo squallore. Chi sostiene che “non si può fare neppure una battuta” e che “in fondo chissà che sarà mai” non aiuta a sollevare il gradimento della politica ormai a livello zero. Il sistema arrogante, cafonesco per non dire maleducato, allontana sempre più il popolo che vorrebbe quantomeno una classe dirigente rispettosa e non sguaiata che, talmente abituata a non fare, si diletta a insultare. Più racconti le buone maniere e più il potere, da Trump in giù, si diverte a praticare le peggiori; pensano di far ridere e non si rendono conto che saranno le loro stesse risate a ridurli a politicanti da avanspettacolo. Finché non cambierà lo stile, l’astensione al voto (mi auguro di sbagliare) aumenterà. La ruota però gira e alla fine della fiera l’ultimo cafone pensando di chiamare uno più cafone di lui per non fargli ombra, sbaglia. E arriva l’intelligente che educatamente cambierà la storia. “In God We Trust”, per noi “si Deus cheret”
