Il sorriso di zia Gege, 104 anni fra impegno e coraggio
La storia di Gesuina Murtas, la più anziana di Oristano, una memoria storica patrimonio della cittàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un sorriso dolce. Occhi che, pur avendo visto guerre e difficoltà, ancora sanno sorridere e accogliere con gentilezza. Gesuina Murtas alla veneranda età di 104 anni è la più anziana cittadina di Oristano. Un primato che lei vive con una leggerezza e una semplicità che la rendono unica. Il 28 gennaio ha festeggiato l’importante traguardo circondata dall’amore delle nipoti Carla e Alessandra, dalla pronipote Francesca e dagli amici più stretti. Un momento di festa che è stato anche l’occasione per ricordare tanti episodi della sua vita.
Nata a Milis il 28 gennaio 1922, prima di 7 figli, era figlia di Salvatore che a Oristano aveva una rivendita di vernaccia in piazza Roma e sorella di don Peppino, sacerdote, insegnante e uomo di spicco della cultura oristanese.
Gesuina o Gege, come la chiamano le nipoti, è sempre stata una donna curiosa ed emancipata e tra gli anni ’30 e ’40 del secolo scorso lascia la Sardegna per iscriversi all’Università Cattolica di Milano. Non era stata una scelta facile, all’epoca non deve essere stato semplice lasciare la propria casa e gli affetti per trasferirsi da un piccolo paese a una grande città. Ma Gege voleva inseguire il suo sogno di diventare insegnante e così con grande coraggio e determinazione arrivò a Milano, dove si trovò molto bene da subito. Trascorreva le sue giornate al Marianum, un collegio vicino all’Università. «Quegli anni sono stati anni bellissimi – racconta con voce flebile e sguardo attento – anche se ho conosciuto la Seconda guerra mondiale e ho dovuto per qualche tempo lasciare la città per sfuggire ai bombardamenti».
L'omaggio dell'assessore comunale Prevete a zia Gege per i suoi 104 anni (foto archivio Unione Sarda)
Le bombe distrussero il collegio, quei ricordi però si sommano alle esperienze di una studentessa universitaria con tanti sogni e ambizioni. Finita la guerra tornò a Milano e nel 1948 il primo importante traguardo: la laurea in Lettere. Poi l’insegnamento in provincia di Roma. «Ripenso spesso ad Agata, la mia carissima amica di origine lituana, era orfana dei genitori e ci siamo conosciute a Milano. Poi lei andò in Canada dove fondò un’università cattolica privata per ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento. Siamo sempre rimaste in contatto, ci scrivevamo, era davvero un’amica speciale». Gesuina ricorda che Agata diverse volte le propose di andare in Canada a insegnare ma lei non se la sentì e restò in Sardegna. Iniziò a insegnare prima a San Gavino e poi il definitivo ritorno a Oristano dove, per tanti anni, ha insegnato nella scuola media di piazza Manno e alla Grazia Deledda.
Molti suoi alunni la ricordano ancora oggi come una maestra di vita e di valori oltre che una guida culturale e una brava insegnante. Per tutta la vita ha coltivato una grande passione per i viaggi, raggiungendo tantissime mete. Signorina Gesuina è sempre stata sorretta da una grande fede e per molti anni è stata animatrice e presidente regionale dell’Ordine francescano secolare. La curiosità per i fatti del mondo, l’amore per la cultura e per la religione la accompagnano ancora oggi, pur non potendo più uscire di casa come amava fare fino a qualche tempo fa: è lucidissima, molto interessata alle nuove tecnologie, legge e ama particolarmente i cruciverba. Oggi vive nella sua casa di piazza Roma, coccolata dalle nipoti e per tantissimi oristanesi rappresenta un’istituzione. Una memoria storica che ha attraversato due secoli, testimone attenta di vicissitudini locali, nazionali e internazionali. Un patrimonio per tutta la città che va fiera di zia Gege.
