Il momento d’oro del tennis italiano
Da Sinner alla Paolini, si preannuncia un’altra stagione di successiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il tennis non nè più uno sport e basta. Non è qualcosa di nicchia, un gioco difficile e divertente riservato a un ristretto numero di appassionati. Oggi è un fenomeno sociale. E lo straordinario impatto – non solo nazionale – che ha un eccezionale talento come Jannik Sinner sui media, sui ragazzi, sulla gente, fa capire cosa sia successo, che tipo di rivoluzione sia in corso alle spalle del Mostro Calcio, che divora miliardi ma che non cresce rispetto ad altre discipline. Pur spostando centinaia di migliaia di spettatori ogni fine settimana e mantenendo comunque intatto il suo fascino.
Si vince sempre
Al vertice di questo movimento c’è la Federazione Italiana Tennis e Padel, da chi è guidata (e ispirata) lo sanno tutti, anche i non sportivi. Angelo Binaghi, ingegnere cagliaritano, 66 anni, dal 2001 a oggi ha condotto il movimento a una faticosa, a tratti quasi impossibile scalata. Fino alla cima del tennis mondiale. Bastava crederci? Forse, ma non solo. Perché l’operazione Binaghi è stata di ripulitura, di taglio di rami secchi, di modernizzazione e di totale interesse per la crescita ma anche per la base. Contestato per i modi diciamo “rigidi”, per una politica che ovviamente non trova sempre e solo consensi, accusato di dominio incontrastato del movimento senza alcun avversario, lui va avanti e trova poco tempo per parlare di polemiche e rimpianti. Ha avuto due grandi fortune nella vita, oltre quella di una famiglia che adora e da cui è ricambiato: il travolgente movimento femminile degli anni ’10 e quello maschile degli anni ’20. Quanta percentuale di meriti federali ci sia nell’esplosione del tennis italiano è un conto complesso da fare, ma oggi ci sono i numeri, le classifiche, e quelli sono dati incontestabili.
Gli uomini
Sinner continua a dominare il circuito ATP. In questi ultimi giorni il numero 2 del mondo, ex numero 1, ha appena trionfato al Masters 1000 di Miami battendo Lehecka in finale dopo aver superato Zverev. Sinner, lo dicono i risultati, alla vigilia della stagione sulla terra battuta è il protagonista principale della scena internazionale del tennis, anche per il calo tecnico del numero 1 Alcaraz.
Oltre a Sinner, nel ranking della ATP ci sono diversi giocatori di livello mondiale, ben sette nella top 100 mentre scriviamo. Lorenzo Musetti è numero 5, in clamorosa crescita, poi s 2025),poi Flavio Cobolli (16), Luciano Darderi (21), Lorenzo Sonego (63), Mattia Bellucci (76) e Matteo Berrettini alla casella 85, con Matteo Arnaldi poco sotto. In doppio, Andrea Vavassori e Simone Bolelli sono fra le coppie top del ranking mondiale.
Le donne
Jasmine Paolini è il simbolo del tennis femminile italiano, pur non vantando i mezzi fisici delle avversarie è stabilmente una delle più forti giocatrici del mondo: oggi è numero 5. Elisabetta Cocciaretto (45) e Lucia Bronzetti fanmno di questo movimento uno dei migliori del mondo. In doppio, Paolini e Sara Errani formano una delle coppie più forti del mondo.
Le squadre
In questo momento, l’Italia del tennis ècampione del mondo negli uomini e nelle donne. Un risultato pazzesco. La squadra maschile, pur senza Sinner, ha vinto le ultime due edizioni della Coppa Davis, quella femminile la Billie Jean King Cup. Che altro?
I tornei
Stiamo per entrare in modalità Internazionali BNL d'Italia di Roma, uno dei Master 1000 più affollati e affascinanti dei nove in giro per mondo. Anche a Cagliari, alla fine di aprile, si giocherà un torneo Atp 175 che porterà a Monte Urpinu alcuni fra i nomi di spicco del panorama internazionale. E’ decisamente un momento d’oro.
