Ciclismo Triathlon

Ciclismo, dramma Vogel: "Sono rimasta paralizzata, questa è la dura realtà"

Venerdì 07 Settembre alle 21:27


Kristina Vogel (foto Ansa)

"A prescindere da come la si vuol mettere: non posso camminare. Cosa posso fare? Ho sempre detto che prima accetto la nuova situazione e prima posso affrontarla. È per questo che dico a me stessa: 'Ok, questa adesso è la situazione, ora sta a me vedere come andare avanti e come fronteggiarla'".

Con grande realismo e coraggio la campionessa olimpica Kristina Vogel parla al settimanale tedesco "Der Spiegel" della sua situazione dopo la caduta e la frattura alla spina dorsale subita il 26 giugno al velodromo di Cottbus, in Germania, in seguito alla quale è rimasta paralizzata.

La campionessa di ciclismo di velocità tedesca ha vinto due ori olimpici, il primo nella velocità a squadre ai Giochi di Londra 2012, e quattro anni più tardi a Rio de Janeiro, ad arricchire il palmares della Vogel anche 11 titoli mondiali.

(Unioneonline/M)

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2 commenti

  • nicogs 08/09/2018 12:45:52

    Grandissima atleta colpita da grandissima sfiga. Con la forza che ha, sono sicuro che troverà il modo di reagire. In bocca al lupo.
  • ziaCAGLIARI 08/09/2018 12:29:24

    io l'ho visto lo sguardo di chi improvvisamente si ritrova paralizzato: è uno sguardo che mette terrore. Lo sguardo di un individuo che non accetta più il suo fisico e crede di non essere più una persona. Mentre ho visto tanti paralizzati sin dalla nascita: erano felici, sorridevano; consideravano quella paralisi una cosa naturale, anche se si muovevano strisciando per terra. Esiste solo una menomazione fisica difficile da rimediare: quella al cervello; tutto il resto è robetta. ziaCAGLIARI