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Inchiesta stadio, Di Maio: "Non ci hanno infettato, il presidente Acea si dimetta"

Giovedì 14 Giugno alle 08:52 - ultimo aggiornamento alle 14:45


Luigi Di Maio

Di Maio parla all'indomani dell'inchiesta che ha scoperchiato un vaso di Pandora sulla costruzione dello stadio della Roma.

Virginia Raggi non è coinvolta, ma il capogruppo M5S Paolo Ferrara risulta indagato, mentre il presidente di Acea Luca Lanzalone è finito ai domiciliari.

Lanzalone è uomo dei 5 Stelle, aveva già lavorato per la giunta Nogarin a Livorno ed è stato mandato direttamente dai vertici pentastellati a Roma a mediare nelle trattative sullo stadio. Dopo è stato nominato dalla Raggi presidente della municipalizzata capitolina più importante.

Il ministro plaude al capogruppo Ferrara, che ieri si è autosospeso dal partito (ma non dalla poltrona) e chiede le dimissioni di Lanzalone.

"Da noi non esiste la presunzione di innocenza per reati gravi come la corruzione. Ieri si è autosospeso Ferrara, altrimenti lo avremmo espulso noi. E Lanzalone si deve dimettere perché non è possibile che una persona ai domiciliari stia ancora ad Acea. Mi aspetto le sue dimissioni nelle prossime ore".

"Lanzalone - continua Di Maio - ci aveva aiutato a salvare l'azienda di rifiuti di Livorno, era stato brillante nello sblocco della vicenda stadio: era una persona amministrativamente preparata e abbiamo deciso di affidargli la più grande partecipata di Roma. Quanto successo mi addolora".

Tuttavia il Movimento "non è stato infettato", si difende il leader: "Il vero tema è come reagisce la politica: ho visto nel passato forze politiche proteggere i corrotti, finché noi reagiamo così significa che non ci siamo fatti infettare".

REDDITO DI CITTADINANZA - Il capo politico parla anche delle sue prossime mosse da ministro, e auspica di approvare il reddito di cittadinanza entro il 2019. "Devo prima di tutto riformare i centri per l'impiego e per farlo devo coinvolgere tutte le regioni, poi avvieremo il reddito di cittadinanza". Il primo decreto del ministro Di Maio si chiamerà Decreto Dignità: "Servirà a ridare dignità a quattro categorie che sono in difficoltà: imprese, eliminando strumenti come spesometro e redditometro, una norma sulle delocalizzazioni delle imprese, lotta alla precarietà e al gioco d'azzardo, di cui voglio vietare la pubblicità".

(Unioneonline/L)

 
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6 commenti

  • nopagoafitto 14/06/2018 15:21:55

    Invito chi crede ancora alla vecchia favoletta di Gigino per cui PD=disonesti grillini=onesti a informarsi su quanto risposto da un assessore di Milano chiamato Pierfrancesco Maran a un tentativo di corruzione da parte di questa banda di valorosi italiani. Maran è del PD ed è uno dei pochissimi che in questa storia si salva. Troppo comodo nascondersi sempre dietro il chi sbaglia paga, anche perché questa frase la si comincia a sentire un po’ troppo spesso da Gigino & co.
  • bernarda 14/06/2018 13:55:32

    Il PD continua a sforzarsi di infangare i M5S su impresentabili. Ad oggi è, e sfido chiunque a dimostrare il contrario, l'unico partito che aL minimo dubbio .... allontana. Per questo è tanto temuto dal PD. Chi sbaglia paga senza aspettare che siano gli altri a deciderlo. Moralità ferrea et etica implacabile. Chi vuole prendere, invece, la strada dei giudici "perde consenso"
  • IOL 14/06/2018 12:11:11

    Mentre Giggino guardava gli altri che proteggevano i corrotti, non s'accorgeva che in casa sua qualcosa di simile accadeva. Aici imparasa a castiai in domu allena. Se qualche volta tacesse sarebbe un sollievo per le orecchie del prossimo. Ci si crede immuni da certi pruriti....ma la realtà gioca brutti scherzi.
  • Antoniu 14/06/2018 12:02:50

    quando sei all'amministrazione di una città come Roma, è inevitabile che si aprono indagini che ti sfiorano. L'importante è dimostrare di non essere nel core delle indagini, cioè essere vittime del malaffare. Il resto sono solo appigli per opposizioni che non hanno argomentazioni e che si rodono dalla rabbia per essere state estromesse.
  • Sardofelix 14/06/2018 10:29:32

    Onestà-Onestà, ma la Raggi è ancora là.
  • kendred74 14/06/2018 09:57:54

    "Lanzalone - continua Di Maio - era stato brillante nello sblocco della vicenda stadio"----- è stato brillantissimo, ha sbloccato il tutto "ungendo" un pochino... Luigino, furbettino...