Cultura » Cagliari

Cagliari, un libro su Ernesto Che Guevara a 50 anni dalla morte

Martedì 30 Gennaio alle 11:51


Ernesto Che Guevara

Il 9 ottobre 1967, a Vallegrande, in Bolivia, muore Ernesto "Che" Guevara, la figura simbolo, insieme a Fidel Castro, della rivoluzione cubana.

A cinquant'anni dal fatto, Nadia Angelucci e Gianni Tarquini curano un volume, "Io e il Che", con testimonianze, foto e interviste attraverso le quali analizzano l'eredità lasciata oggi dal grande rivoluzionario.

Lo fanno tramite brevi ma incisive interviste con vari individui che hanno avuto a che fare con lui. Leggiamo, quindi, colloqui con autori quali Massimo Carlotto e Pino Cacucci, con rivoluzionari del tempo tra cui l'ex presidente uruguayano Pepe Mujica, con l'ex "calciatore-operaio" Paolo Sollier, e poi con docenti e intellettuali, con l'antropologo forense che, nel 1997, ha contribuito al riconoscimento dei resti del Che, con il biografo più noto di Guevara, Paco Ignacio Taibo II, e con Juan Martín Guevara, il fratello più giovane di Ernesto.

Ognuno di questi dialoghi ci racconta qualcosa di diverso. In alcuni casi, si tratta di persone che hanno interagito di persona con il Che. Oltre al fratello (più giovane di quindici anni), c'è chi ha lavorato con lui e chi l'ha incontrato solo di sfuggita, magari in occasioni pubbliche. L'unica cosa che accomuna tutti gli interventi - escluso, cosa importante, quello dell'antropologo forense dottor Carlos Maco Somigliana, che ha un approccio puramente scientifico - è il fatto che l'incontro con Guevara ha, in qualche modo, cambiato la vita dell'intervistato o dell'intervistata.

Da questo volume si riconosce l'importanza che la figura di Guevara ha avuto non solo tra coloro che si sono dedicati, in Sudamerica, alla lotta armata o a cercare di gestirne le conseguenze, ma anche tra chi ha cercato e spesso trovato altre strade, altri approcci al cambiamento, magari più pacifici e "intellettuali" ma ugualmente forti e convinti.

Il testo sarà presentato giovedì alle 18.30 al circolo Me-Ti di Cagliari (via Mandrolisai 60). Interverranno anche gli autori.

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7 commenti

  • 223rem 30/01/2018 19:10:47

    prom.... mi fai pena
  • Tessitore 30/01/2018 14:23:41

    Torre 2, si vede che tu non ti sazi solo di panini e birre, il tuo stomaco e la tua mente sono saturi di sapere, tu la storia la respiri, peccato che sia aria inquinata!
  • Torre2 30/01/2018 13:15:26

    ormai non è più il tempo degli eroi è il tempo dei padroni (vedi trump) e dei servi (vedi molti passivi che scrivono nei forum e non sanno neanche in che pianeta vivono - basta che qualcuno dall'alto gli dia panino e birra quotidiano e la vita gli va benissimo così!)
  • Giano 30/01/2018 13:11:58

    Perché tagliate i commenti? Non si possono nemmeno citare Pol Pot, Mao e compagni di merende? E perché?
  • Prometeo59 30/01/2018 12:43:30

    hasta la victoria, siempre, comandante.
  • Giano 30/01/2018 12:42:04

    Dopo tante iniziative su Gramsci ci mancava Che Guevara. Ora siamo a posto. Chi sarà il prossimo eroe da celebrare?
  • Tessitore 30/01/2018 12:25:16

    A quando un libro sulle imprese di Cesare Battisti ?