Cronaca » Orosei

L'esperto: "Il 95% delle piscine in Sardegna non è a norma"

Lunedì 03 Settembre alle 10:21 - ultimo aggiornamento alle 14:42


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"Il 95 per cento delle circa 10mila piscine presenti in Sardegna è a rischio".

A lanciare l'allarme è Alessandro Deidda, consigliere isolano di Assopiscine, all'indomani della tragedia di Orosei, dove un bimbo è morto annegato, dopo essere stato - questa la prima ricostruzione - risucchiato da uno dei bocchettoni.

Un dramma simile, qualche settimana fa, aveva visto come vittima una ragazzina a Latina.

"Ma il pericolo, purtroppo, è sempre dietro l'angolo. Solo in Sardegna nel giro di due anni si sono verificati numerosi incidenti, a Orosei, a Porto Rotondo, nell'Oristanese", spiega Deidda a L'Unione Sarda.it.

Bocchettoni sotto accusa?

"In ogni piscina ce ne sono diversi: alcuni immettono acqua, altri l'aspirano. Di per sé non sono rischiosi. A patto che che la manutenzione sia fatta a regola d'arte".

Cosa intende?

"Spesso vengono rimosse le griglie 'anti-vacuum', perché vi rimangono incastrati capelli o foglie. Dopo la pulizia, però, non vengono rimesse al loro posto. Ma quelle griglie sono fondamentali, perché sono concepite proprio per evitare l'effetto ventosa che può rivelarsi fatale. Altrettanto spesso, inoltre, vengono attivati altri bocchettoni 'di servizio' che servono per la pulizia. Solo che poi non vengono disattivati quando la piscina apre ai bagnanti. E questo questo va a minare la sicurezza del sistema di filtraggio delle piscine".

I controlli si fanno?

"Dipende. In certe zone della Sardegna le verifiche vengono effettuate con frequenza, come quelle che fa la Asl nel Cagliaritano. In altre zone, come in Gallura, i controlli avvengono di rado. Ma il problema è a monte".

Ovvero?

"La Sardegna è una delle cinque regioni italiane dove non esiste una normativa sulle verifiche alle piscine. E in assenza di controlli stabiliti per legge le irregolarità sono, purtroppo, all'ordine del giorno".

Come se ne esce?

"Occorre al più presto una legge regionale. Il tema non è più rinviabile. Nell'attesa, occorre che siano le strutture turistiche e i privati a tenere alta la guardia, rivolgendosi a professionisti certificati del settore. Certe tragedie non devono più accadere".

Luigi Barnaba Frigoli

***

LA TRAGEDIA DI OROSEI:

 
i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori
Incastrato nel bocchettone. Orosei, bimbo annega in piscina

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11 commenti

  • PATRIOTS3428 06/09/2018 10:45:07

    nelle piscine bisogna fare scrupolosamente la manutenzione PUNTO...poi in sardegna se le piscine non sono a norma(come nel resto d italia ) è colpa dello statuto......e noi vorremmo diventare autonomi quando non riusciamo a fare delle leggi semplicissime
  • Peppa_Piga 06/09/2018 08:59:19

    gradisar il problema è che legiferano su corbellerie, francesismo, e non su cose serie e importanti!
  • gradisar 04/09/2018 14:13:43

    Volevo umilmente far notare ai sempre presenti benaltristi che parlare di maialetti, immigrati, lingua sardi, gay e tutto quello che volete, non implica automaticamente evitare di legiferare in fatto di sicurezza nelle piscine. Non è che si debba per forza scegliere una cosa al posto dell'altra
  • asterisco 03/09/2018 18:50:27

    Se il 95% non é a norma significa che una norma c'è, ma il 95 % se ne frega. Allora quando succedono questi incidenti non chiamiamoli fatalità.
  • Brent 03/09/2018 17:46:11

    Vabbè ragazzi dai adesso non esageriamo la giunta regionale ha cose molto più importanti e urgenti a cui pensare tipo per esempio i diritti dei gay, l'accoglienza dei migranti e i maialetti
  • Pedron 03/09/2018 15:58:59

    O giano piste ciclabili no, moto e scooter no che sono pericolosi, e allora cosa non lo è di grazia? Un paio di anni fa una povera donna è morta andando in chiesa perché il crocifisso le è caduto addosso ... ma che ci azzecca tutto ciò con la piscina?
  • Peppa_Piga 03/09/2018 13:45:58

    Quindi mi dite che il consiglio regionale ha tempo per discutere e legiferare su lingua fabbricata a tavolino e maialetti e non per legiferare su cose più utili? Strano....
  • sardotoni 03/09/2018 13:39:13

    Come se fosse l' unica cosa che non è in regola, non solo in sardegna ma in tutta italia regna la regola del menefreghismo.
  • Giano 03/09/2018 13:38:38

    Il 95% delle piscine non sono a norma. E perché nessuno controlla o denuncia chi è fuori norma? Ce ne accorgiamo solo quando ci scappa il morto; come il ponte Morandi di Genova. E noi pensiamo alle piste ciclabili, alle sagre paesane, al teatro di strada e tradurre i fumetti in sardo. Anche moto e scooter sono pericolosi (ogni giorno c'è un morto). Ma, dicono le anime belle che non si può dire, per rispetto delle vittime. Allora quello che pensiamo non si può dire. E non lo diciamo.
  • Lando65 03/09/2018 13:13:05

    Sopratutto quando non ci sono gli addetti alla sicurezza ovvero bagnini...