Cronaca » Abbasanta
Loading the player...

Sequestro Licheri, assolto dopo 19 anni di carcere Pietro Paolo Melis: "Ho sempre creduto nella giustizia"

Venerdì 15 Luglio 2016 alle 18:13 - ultimo aggiornamento Venerdì 15 Luglio 2016 alle 19:13


Pietro Paolo Melis è di nuovo un uomo libero dopo 19 anni di carcere. La Corte d'appello di Perugia lo ha assolto dall'accusa di essere la "mente" del sequestro della possidente di Abbasanta Vanna Licheri, rapita il 14 maggio 1995 e morta durante la prigionia.

La sentenza è stata pronunciata al termine del processo di revisione.

Melis era stato condannato a 30 anni di carcere ma la Corte d'appello di Perugia aveva riaperto il procedimento accogliendo un'istanza dei difensori, gli avvocati Alessandro Ricci e Maria Antonietta Salis.

Con una consulenza di parte, i due legali avevano infatti messo in discussione una perizia fonica che all'epoca riconobbe la voce dell'imputato in un'intercettazione ambientale registrata in un'auto.

L'ex recluso ieri è tornato a casa, a Mamoiada, ed ha riabbracciato i parenti e l'anziana madre: "Non ho mai mollato e ho sempre creduto nella giustizia", ha detto. "L'hanno sempre saputo che mio figlio era innocente", ha detto la madre in lacrime.

"La più grande soddisfazione. Difficile in questo momento di forte emozione dire di più. Un risultato che appaga pienamente gli sforzi profusi per l'affermazione dell'innocenza di un uomo detenuto da 19 anni" il commento degli avvocati Ricci e Salis.

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

2 commenti

  • rosalux 16/07/2016 00:05:19

    Credo che per risarcire quest'uomo, ingiustamente recluso per ben 19 anni, non bastino tutti i soldi di questa terra.
  • semur 15/07/2016 22:32:39

    quanto pagheranno i vari magistrati che hanno condotto le indagini e poi condannato?