Monza-Cagliari, Deiola: «Sconfitta che ci dovrà servire da lezione, così non puoi permettertela»
È il capitano a metterci la faccia dopo il brutto passo falso dei rossoblùPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È il capitano a metterci la faccia dopo il brutto passo falso dei rossoblù, la sconfitta per 4-0 del Cagliari a Monza. In sala stampa al Brianteo si presenta Alessandro Deiola, che di certo non ha alcuna responsabilità sul risultato visto che è entrato all’81’ già con il punteggio acquisito. «Sicuramente oggi è un passo falso, che però ci deve essere utile e sicuramente lo sarà», la sua amarezza. «Non eravamo forti prima e non siamo scarsi adesso, c’è solamente da guardarci dentro e responsabilizzarci tutti quanti: quello che abbiamo fatto nel primo tempo non basta, i punti conquistati sono arrivati con l’atteggiamento e l’attenzione. Che oggi, dopo il 2-0, sono venuti a mancare».
Il Cagliari è tornato con la testa bassa negli spogliatoi, dove non ha potuto incrociare (per ora) Pisacane complice la squalifica. «Quello che ci siamo detti è giusto che rimanga tra di noi», segnala Deiola. «Però mi sento di dire che sicuramente può essere una sconfitta che ci fa bene e ci fa tornare dritti verso il nostro obiettivo, facendoci capire che senza umiltà non si porta a casa il risultato. Mi dispiace e chiedo scusa anche io a tutti i tifosi che sono venuti qua, che come sempre sono fantastici. Questa sconfitta brucia, ma ci deve far drizzare le antenne per quelle che arriveranno».
È l’atteggiamento uno dei punti dolenti della serata di oggi del Cagliari a Monza. «Il calcio cambia da un giorno all’altro: un giorno sei un fenomeno e il giorno dopo sei scarso», l’analisi di Deiola. «Se hai fatto i punti che hai fatto finora un motivo c’è e lo hai dimostrato, oggi è un passo falso che purtroppo non dovevamo fare. Sapevamo che era una partita difficile e complicata, che si sarebbe vinta nei duelli: lì siamo stati molli. Ci dovrà servire da lezione, non puoi permetterti una sconfitta del genere». Il paragone può essere con la sconfitta di Pisa dell’anno scorso: «Nell’atteggiamento sì, ma è una situazione completamente diversa».
