Scontri a Milano, Meloni: «Siamo dalle parte delle forze dell’ordine»
Il sindaco Sala: «Violenze ingiustificabili. Ma in zona Duomo solo uno sparuto gruppo di poliziotti»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Ancora una volta, le donne e gli uomini delle Forze dell'Ordine hanno dovuto affrontare la violenza di delinquenti che, anche attraverso gruppi organizzati, sfruttano le manifestazioni per cercare lo scontro e seminare il caos. A tutti loro va la mia piena solidarietà e un ringraziamento sincero». Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni, commentando gli scontri ieri in piazza a Milano e in diverse città.
Gli agenti, aggiunge Meloni, «erano lì per tutelare la sicurezza dei cittadini, dei lavoratori, dei commercianti e di tutte le persone che hanno diritto di vivere la propria città senza paura e senza vederla messa a ferro e fuoco da bande di teppisti. Siamo con voi».
Su quanto accaduto a Milano è intervenuto anche il sindaco del capoluogo lombardo, Beppe Sala. Il primo cittadino ha sollevato dubbi sulla gestione dell’ordine durante il corte: «Soprattutto in piazza Duomo – ha detto Sala – c'era una quantità di protestanti violentissimi e uno sparuto gruppo di poliziotti. Io non ce l'ho con il questore, e ci mancherebbe altro, con il quale lavoro ogni santo giorno ma l'impressione che si stia sottovalutando il momento e che le forze disponibili a Milano alla questura non fossero adeguate io ce l'ho». Sala ha parlato anche di una «preoccupazione altissima» per «spazi di protesta che non sono decifrabili» che si vedono in tante città del mondo. Ma anche il sindaco ha condannato le violenze: «Le ragioni della protesta erano comprensibili. Le violenze contro le forze dell'ordine e i gravi danni alla città sono ingiustificabili».
(Unioneonline)
