Una fitta sassaiola è partita neol pomeriggio in direzione della Polizia in via Broletto, in centro a Milano, all'altezza di via San Tomaso dove si era  bloccato il corteo di “Italia in piazza” a cui partecipano oltre cinquemila manifestanti. La polizia in tenuta antisommossa ha messo in atto una carica di alleggerimento. Il corteo si è spezzato in due, e gruppi di giovani si sono diretti in via Bossi. Danneggiate pensiline Atm le vetrate ai primi piani di alcuni palazzi storici. Sono state lanciate alcune bombe carta e fuochi pirotecnici. C'è molta confusione anche tra i ragazzi.

La tensione poi è andata in crescendo: c’è stato un nuovo doppio contatto viso a viso fra manifestanti. Le forze dell'ordine hanno risposto con una doppia carica breve ma più decisa della precedente. Nel fuggi fuggi si sono visti alcune persone contuse. Divelti tavolini, una fotografa ferita lievemente.

E la situazione ha iniziato a degenerare: feriti a terra, per fortuna in modo lieve, alcuni ragazzi che imprecavano contro la polizia. Tutti si sono rialzati, qualcuno più malconcio. Un agente in borghese ferito alla testa è stato deriso in coro mentre veniva soccorso.

I manifestanti hanno lanciato bombe carta contro le forze dell'ordine che sono prese da due lati essendo il corteo spezzato in due e non appaiono in grande numero.  Alcuni ragazzi sono stati fermati e identificati. 

(Unioneonline)

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