Ordine pubblico, arriva il decreto: fermo preventivo per i minori, stop all’aggregazione per i violenti e arresto differito
La risposta del governo dopo le devastazioni: a Milano e per tre mesi 500 militari in più contro gli assalti con funzioni di polizia, inasprite anche le pene contro i blocchi stradaliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Stretta del governo dopo gli scontri di Milano e i disordini di piazza in varie città del fine settimana. «Lo Stato darà una risposta ferma» è la linea che sarebbe emersa dal vertice sull'ordine pubblico presieduto ieri dalla premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, a cui hanno partecipato i ministri, i sottosegretari alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, i vertici delle forze di polizia e dell'intelligence. Una riunione in cui si è svolta un'analisi di quanto accaduto: un fenomeno che si presenterebbe "complesso", con aspetti di novità rispetto al passato e con una "varietà di causali" ancora da decifrare. E per cui si è deciso di intervenire già oggi con un decreto legge, un testo che gli uffici legislativi stanno limando in queste ore e che dovrebbe arrivare nel pomeriggio sul tavolo dei ministri.
LE MISURE – Nel provvedimento potrebbero confluire alcune misure già contenute nel disegno di legge sulla sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri a luglio e ora all'esame del Senato. Tra queste, l'estensione del fermo preventivo ai minorenni e con una durata oltre le 12 ore, l'arresto in flagranza differita per chi si rende responsabile di danneggiamenti di gruppo e il divieto di aggregazione per persone ritenute pericolose per l'ordine pubblico. Accanto a questo si punterebbe a un potenziamento dell'operazione Strade sicure e per Milano l'esecutivo si appresterebbe a rafforzare lo schieramento con altri 500 militari.
Ieri in serata su X il ministro della Difesa Guido Crosetto ha chiarito cosa dovranno fare i militari: «Abbiamo necessità che il Cdm approvi delle norme che consentano loro di poter agire come le forze di polizia, solo nel tempo necessario per dare supporto a Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza (cioè 3 mesi), di fronte a fenomeni come quelli cui abbiamo assistito». «Dalle parole ai fatti» esulta il vicepremier Matteo Salvini che parla di «vittoria della Lega» come anche i due sottosegretari leghisti Nicola Molteni (all'Interno) e Andrea Ostellari (alla Giustizia) che annunciano alcuni contenuti del decreto: «l'estensione del fermo preventivo fino a 24 ore», «il rafforzamento delle misure di prevenzione, a partire dall'avviso orale di competenza del questore» ma anche «l'introduzione del reato di danneggiamento aggravato e «l'arresto obbligatorio per i reati di devastazione durante le manifestazioni, con la possibilità di arresto differito entro 48 ore».
Il governo ha intenzione anche di inasprire le pene per i blocchi stradali, alla luce di quanto sta accadendo nel Sud d'Italia.
(Unioneonline/v.l.)
