Abbasanta, acceso dibattito in Consiglio sui finanziamenti regionali
Sui 542mila euro destinati al sito archeologico del Nuraghe Losa, la sindaca ha riconosciuto un rallentamento inizialePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Possibile perdita di finanziamenti regionali e loro stato di attuazione, ma soprattutto programmazione e velocità di esecuzione delle opere. Temi caldi sui quali c'è stato un acceso e articolato dibattito in Consiglio, dopo l'interrogatorio presentato dal gruppo di minoranza “Abbasanta Insieme”. A rispondere la sindaca Patrizia Carta, che dopo aver assicurato che nessun finanziamento è stato perso, ha illustrato lo stato di avanzamento dei principali progetti.
Tra questi l'intervento per la messa in sicurezza di Rio Bonorchis. «L'opera, inizialmente prevista con una dotazione finanziaria inferiore – ha spiegato -, è stata rimodulata e ammessa un finanziamento per un importo complessivo di 2 milioni e 540 mila euro. La convenzione con la Regione è stata sottoscritta ad aprile e abbiamo già ricevuto un'anticipazione di 392 mila euro. La scadenza dell'intervento è fissata a fine 2029 – ha chiarito - e la progettazione sta procedendo regolarmente».
Sulla manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della viabilità della zona Pip, la sindaca ha evidenziato invece come «il cantiere ha raggiunto circa il 70 per cento dello stato di avanzamento. Dopo una temporanea sospensione estiva dovuta alle ordinanze per il caldo, i lavori sono ripresi, avviandosi alla conclusione». Sulla viabilità rurale nelle località S'Enale Mannu e Fruttighe, finanziata con 250 mila euro e gestita attraverso Laore, la sindaca ha precisato che «il progetto esecutivo è stato recentemente aggiornato in base al nuovo prezzario delle opere pubbliche e approvato dalla Giunta. Le procedure di gara dovrebbero essere completate entro dicembre».
Sui 542mila euro destinati al sito archeologico del Nuraghe Losa, la sindaca ha riconosciuto un rallentamento iniziale, attribuito al forte carico di lavoro degli uffici tecnici e alla carenza di personale. «L'amministrazione – ha spiegato - ha però avviato interlocuzioni con il Centro regionale di programmazione per aggiornare il crono programma dell'intervento». Pur prendendo atto delle rassicurazioni fornite, la minoranza ha evidenziato ritardi nell'attuazione di alcuni interventi. «Le risposte ricevute scongiurano la perdita dei finanziamenti, ma non nascondono un evidente ritardo nella loro esecuzione», ha affermato Ileana Arca, soffermandosi in particolare sul progetto del Nuraghe Losa. «Abbiamo notato una significativa eccitazione dopo la presentazione del nostro interrogatorio, con l'approvazione di atti che erano rimasti in sospeso».
Critiche anche da parte di Roberto Sias, che ha richiamato la Giunta alle proprie responsabilità politiche. «L'esecutivo - ha detto - deve assumersi pienamente il compito di rispondere sull'utilizzo dei fondi e sulla partecipazione ai bandi, senza nascondersi dietro il lavoro degli uffici tecnici». La minoranza ha inoltre chiesto la predisposizione di un cronoprogramma pubblico e dettagliato che consente ai cittadini di monitorare passo dopo passo l'avanzamento dei cantieri e degli interventi finanziati.
