A Sant'Antioco approda “Navigantes - La carovana dell’identità”
Suoni, canti, musiche e balli della tradizionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una domenica con la tradizione sarda a Sant'Antioco. Domani a partire dalle 10 il via a “Navigantes - La carovana dell’identità”, la quarta edizione dell’iniziativa promossa dalla Fondazione Maria Carta che porta i suoni, i canti, le musiche, i balli e i colori degli abiti tradizionali della Sardegna nelle comunità sorelle. Dopo quelle a Barcellona nel 2023, a Bonifacio in Corsica nel 2024 e a Carloforte nel 2025, “Navigantes” proporrà un'altra “invasione pacifica” di centinaia di sardi, portatori di cultura e di tradizioni, che attraverseranno in sfilata il centro di Sant’Antioco.
Anche stavolta parteciperanno gruppi in abito tradizionale, provenienti dai diversi territori della Sardegna, le maschere dei Mamuthones e Issohadores della Pro Loco di Mamoiada, i suonatori degli strumenti della tradizione, come le launeddas e gli organetti diatonici, oltre a canti a tenore e voci femminili. E poi i Tamburini di Oristano e i gruppi antiochensi. Un totale di 450 persone in rappresentanza di oltre 50 comuni, che porteranno colori e suoni di tutta la Sardegna.
Dopo l’incontro istituzionale al Palazzo del Capitolo, alla presenza del sindaco e degli amministratori in piazza De Gasperi, seguiranno i canti e i suoni della tradizione, con i Tenores di Bitti, il duo Fantafolk (Vanni Masala all’organetto e Andrea Pisu alle launeddas), i Cantori Sa Tempesta di Sant’Antioco e Maria Giovanna Cherchi. Alle 11.45 partirà la sfilata, aperta dai gruppi locali e chiusa da Mamuthones e Issohadores. Al termine, anche quest’anno, ci sarà un grande “ballu tundu”.
