Calcio

Calcio, scontri Liverpool-Roma: due anni e mezzo a un tifoso giallorosso

Venerdì 24 Agosto alle 20:31


Anfield Road, Liverpool (foto Ansa)

Un tifoso della Roma, Daniele Sciusco, è stato condannato a due anni e mezzo per aver partecipato agli scontri di Anfield Road (stadio del Liverpool) in occasione della semifinale d'andata di Champions League tra i giallorossi e i "Reds".

A riportarlo è il quotidiano inglese "Daily Star".

In quella occasione, Sciusco non era stato coinvolto direttamente nell'aggressione al tifoso irlandese Sean Cox (rimasto in coma per diverse settimane), ma aveva comunque partecipato ai tafferugli antecedenti al match.

Il giudice Mark Brown durante il processo ha ricordato al tifoso giallorosso che "la gente di Liverpool ha dato il benvenuto ai sostenitori italiani con la propria consueta generosità, le vostre azioni sono state uno schiaffo in faccia. Avete offuscato la reputazione dei tifosi italiano e del calcio italiano".

Sciusco era stato arrestato insieme al 21enne Filippo Lombardi. Quest'ultimo nelle prossime settimane dovrà rispondere di lesioni gravissime.

(Unioneonline/M)

 
Liverpool: ultras della Roma rinviati a giudizio. Cox resta in gravi condizioni

 
Scontri Liverpool-Roma, l'omaggio dei "Reds" per il tifoso in coma

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

1 commenti

  • nicogs 25/08/2018 01:36:11

    Per dare la notizia i siti dei media britannici riportano le foto di questo prode italiano, così che tutti lo possano vedere bene e riconoscere a vita. I siti dei media italiani invece riportano le foto di una gradinata piena di persone che assistono ad una partita o quelle degli scontri dove non si riconosce nessuno. Interessante differenza a mio parere. E poi vatti a chiedere il perché le cose funzionino meglio altrove...Auguro a questo qui di marcire in galera, english of course...