Spettacoli » Provincia di Napoli

Mondo della tv in lutto: è morto Antonio Pennarella, boss di "Un posto al sole"

Venerdì 24 Agosto alle 16:01


Antonio Pennarella

È morto a 59 anni, dopo una lunga battaglia contro la malattia, l'attore napoletano Antonio Pennarella.

Fra le sue interpretazioni più note quella del boss Nunzio Vintariello nella soap "Un posto al sole".

E proprio sulla pagina Facebook del celebre programma tv è comparsa la conferma della morte, con una foto commemorativa e la frase "Caro Antonio, ti porteremo sempre nel cuore così, con la tua travolgente simpatia, buon viaggio".

La formazione di Pennarella è avvenuta in uno dei fulcri della Napoli teatrale di fine Novecento, la Galleria Toledo, sotto la direzione di Laura Angiulli. Poi le scene con la stessa Angiulli e spesso al fianco di Carlo Buccirosso.

Nel cinema, per citare solo alcuni titoli, è apparso in "I buchi neri" di Pappi Corsicato, "Noi credevamo" di Mario Martone, "Indivisibili" di Edoardo De Angelis e "Nato a Casal di Principe" di Bruno Oliviero.

In tv, oltre a un "Un posto al sole", Pennarella ha contributo a numerose produzioni di genere "poliziottesco" o affini come "Il maresciallo Rocca", "La squadra", "La nuova squadra", "Squadra antimafia", "Il clan dei camorristi", "Il tredicesimo apostolo", "La stagione dei delitti", "Il sindaco pescatore".

I funerali dell'attore si terranno domani nella chiesa di via Porta San Gennaro, a Napoli, alle 11.

(Unioneonline/v.l.)

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

1 commenti

  • Efix33 24/08/2018 18:36:24

    Spero che, almeno in segno di lutto, quella boiata venga soppressa.