Cronaca » Sardegna

Caccia, battaglia tra Regione e ambientalisti davanti al Tar

Mercoledì 05 Settembre alle 16:00 - ultimo aggiornamento alle 21:40


Un cacciatore

Nuova puntata nell'ambito della querelle sulla caccia nell'Isola: la Regione ha annunciato che si costituirà in giudizio per difendere la legittimità del calendario venatorio 2018/2019 che il Tar Sardegna ha sospeso accogliendo il ricorso di alcune associazioni ambientaliste limitatamente alla parte che riguarda la lepre sarda e la pernice sarda.

"La Regione - si legge in una nota - opererà per garantire il regolare esercizio dell'attività venatoria e per questa ragione ha chiesto al Tar di anticipare la data dell'udienza collegiale fissata per il prossimo 12 settembre (la data del 3 ottobre è stata anticipata, ndr)".

La posizione si basa sul fatto che il calendario faunistico sia stato approvato "con il voto favorevole di tutti i componenti, tranne le associazioni ambientaliste, nel rispetto delle normative europee, nazionali e regionali vigenti. La decisione del Comitato è adeguatamente supportata anche sul piano tecnico e scientifico".

Per la prima volta, negli ultimi dieci anni, la Giunta regionale "ha programmato e finanziato un piano biennale di monitoraggio della lepre e della pernice sarda su aree campione. L'ultimo monitoraggio disponibile fu programmato nel 2008 con le risorse stanziate nella finanziaria dello stesso anno. Lo studio recentemente consegnato alla Regione, effettuato grazie anche alla collaborazione dei cacciatori, ha consentito la stesura di una relazione scientifica i cui dati sono positivi".

Dal rapporto, stilato dall'Università di Sassari, "emerge un quadro numerico delle due specie sostanzialmente incoraggiante. Proprio alla luce di questo documento il Comitato faunistico regionale ha motivatamente deliberato le due mezze giornate di caccia alla lepre e alla pernice nel rispetto del generale principio di tutela e precauzione".

(Unioneonline/s.s.-l.f.)

 
cacciatori
Caccia, oggi il via. Stop del Tar a pernici e lepri sarde

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6 commenti

  • Erbi 06/09/2018 18:09:59

    X Alcantara - Non ho chiesto di aumentare gli ambientalisti ma di limitare i cacciatori in seno al C.R.F. Il calendario venatorio viene discusso e votato dal predetto organismo che, stranamente, è anche organo deliberante, caso unico in tutta Italia, da quì la necessità di regolarne la composizione. Il calendario di questa stagione è lo stesso dell'anno scorso quindi si sapeva che non sarebbe passato, ciononostante si è voluto forzare la mano e con essa ha portato spese legali a carico di tutti.
  • fabry62 06/09/2018 11:18:59

    forse ancora non avete capito il problema che si crea al TAR, i giudici sono ambientalisti, o meglio psudo ambientalisti, queste associazioni di ambientalisti non hanno nulla, perchè non si occupano dei veleni che si usano nelle campagne, che è la vera causa della moria della selvaggina, io da cacciatore con i socidi riserva , compriamo la selvaggina per riprodurre, e poi
  • Alcantara 06/09/2018 11:08:01

    Ma di cosa stiamo parlando gentilissimo erbi. Riduci il numero di cacciatori e aumenti gli ambientalisti. I cacciatori quelli con la C maiuscola sono contrari a tantissime cose approvate nel calendario, ma sono proprio questi ad imporre autolimitazioni di carnieri e tempi ridottissimi di caccia. Gli ambientalisti con la A maiuscola devono esserci, eccome, visto gli irreversibili danni ambientali creati da Cemento, recinzioni disboscamenti selvaggi, dove eravate quanto ciò accadeva. Velo pietoso.
  • paradisola 06/09/2018 10:50:52

    Complimenti ancora ai politicanti da 4 soldi sardi, pur di avere un voto si venderebbero la madre. Anche i voti di cacciatori, ecc vanno benissimo!
  • Erbi 06/09/2018 10:39:59

    Perché nel C.R.F. non viene limitata la presenza dei cacciatori ai soli rappresentanti delle associazioni venatorie? Tutti gli altri rappresentanti dovrebbero esprimersi nell'interesse delle associazioni che li hanno nominati. Stante quanto riportato nei motivi del ricorso gli unici ad aver votato contro sono quelli del mondo ambientalista, questo perché gli altri (nella maggior parte) appartengono, per libera scelta, al mondo venatorio quindi, di fatto, vi è una maggioranza precostituita.
  • user216525 05/09/2018 23:35:53

    A caccia ..............di voti